RiminiWellness, tavola rotonda sul futuro del benessere

RiminiWellness, tavola rotonda sul futuro del benessere

RIMINI - Occorre dare vita  a una nuova cultura che includa l'esercizio fisico come parte integrante ed essenziale della vita di tutti i giorni. I Piani Sanitari Nazionali e Regionali stanno dedicando a questo problema una grande attenzione, evidenziando il qualificante aspetto preventivo e di contenimento della spesa sanitaria.

 

Di questi temi si è parlato oggi a RiminiWellness, nell'ambito del convegno dal titolo 'Le categorie di competenze nel modello solistico del benessere', organizzato da Uni.Rimini e dalla Facoltà di Scienze Motorie del Polo di Rimini dell'Università di Bologna.

 

La campagna 'Let's Move!' di Michelle Obama ne è la dimostrazione più evidente. Il benessere è diventato ormai un must anche a livello politico, oltre che mediatico. Il cambiamento degli stili di vita della popolazione e l'incremento della sedentarietà in particolare, portano infatti a grandi rischi per la salute. In questo ambito l'attività fisica deve diventare parte integrante della medicina preventiva e di quella terapeutica per il controllo delle malattie, interagendo con un concetto di salute più ampio come il benessere psicofisico.

Si inserisce qui il concetto riguardante le competenze nel modello olistico del benessere: la salute globale non è vista come semplice assenza di malattie, bensì come benessere globale di corpo-mente-società-ambiente (dal greco olos, tutto). In tale ottica si inquadra la figura professionale del laureato in scienze motorie, che deve essere in grado di valutare le condizioni personali e socio-ambientali dei praticanti e comunicare efficacemente con essi, attraverso l'attività fisica, considerando le specifiche condizioni di età, stato di salute, livello di efficienza fisica e contesto socio-culturale.

 

Hanno introdotto l'incontro odierno Giorgio Cantelli Forti, presidente del Polo Scientifico Didattico di Rimini, che ha sottolineato la forte interazione tra università e territorio, Carlo Bottari, preside della Facoltà di Scienze Motorie dell'Università di Bologna, che ha ricordato l'importanza della recente convenzione firmata con Rimini Fiera, che 'sancisce una collaborazione già esistente, che deve essere sempre più stretta' e Luciano Chicchi, presidente di Uni.Rimini spa, che ha evidenziato la centralità del tema del benessere, da sempre 'vocazione di Rimini e di tutta la Romagna'. L'Assessore alle politiche sportive del Comune di Rimini, Donatella Turci, ha riassunto i progetti portati avanti dall'amministrazione in tema di sport e salute in questi anni. 

 

Nerio Alessandri, presidente di Technogym spa, è intervenuto sul tema "Star bene conviene: i benefici del Wellness per le persone, per le imprese e per la collettività", illustrando anche i risultati del World Economic Forum di Davos, a cui ha partecipato. "Siamo di fronte a un'opportunità molto importante", ha detto, "e ci riempie di orgoglio vedere che il territorio è sensibile al tema del wellness: possiamo finalmente diventare la 'Wellness Valley', con una specializzazione dei distretti per competenza". Alessandri ha anche dato la notizia della partnership tra Technogym e l'associazione americana dei medici, perché, ha sottolineato: "Oggi più che mai il vero farmaco è il movimento".

 

Il convegno ha poi toccato i temi del ruolo della politica e delle amministrazioni per favorire il benessere a tutti i livelli e a tutte le età. C'è infatti una legislazione importante in tema di sport accompagnata da numerosi progetti come 'Piedibus', i gruppi di camminamento guidati da personale sanitario e il progetto 'Palestra Sicura', che coinvolge anche alcune palestre del comune di Riccione.

 

Ospite d'onore della giornata è stato Antonio Dal Monte, storico esperto del CONI, celebre anche per le sue frequenti apparizioni televisive. "Chi si muove è vivo, mentre chi non si muove è morto", ha affermato con una frase ad effetto. "Ero ancora giovane quando si iniziava a parlare del passaggio dal professore di educazione fisica alla nuova professione di educazione motoria. Oggi sono stati fatti molti passi avanti, ma anche tanti errori e nel nostro paese c'è ancora molto da  lavorare, soprattutto se ci paragoniamo ai paesi anglosassoni". Antonio Dal Monte ha anche ricevuto una speciale premiazione per il suo lungo impegno a favore della diffusione dei valori dello sport e della salute.

 

 

 

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