Riolo, ritorna la festa del Parco regionale della Vena del gesso romagnola

Riolo, ritorna la festa del Parco regionale della Vena del gesso romagnola

RIOLO TERME - Ritorna per il secondo anno la festa del Parco regionale della Vena del gesso romagnola. Un momento di festa ma anche di scoperta ed approfondimento delle caratteristiche paesaggistiche e naturalistiche dell'area protetta caratterizzata appunto dalla presenza della vena del gesso. La festa del Parco edizione 2011 sarà divisa in due diversi momenti.

 

Il primo compreso dal 1° al 4 giugno, dedicato alle attività del Parco come la ricerca scientifica, il recupero e la valorizzazione di prodotti agricoli tradizionali e le attività del tempo libero. Il secondo appuntamento, programmato invece dal 1° al 3 luglio, sarà dedicato alla storia del passato dell'uomo sulla Vena del Gesso romagnola.

 

La programmazione si aprirà mercoledì alle 19, alla Rocca di Brisighella dove si terrà l'inaugurazione del restauro dell'Antica fornace da gesso "Malpezzi". Da questo momento tante saranno le iniziative che si susseguiranno senza soluzione di continuità fino al 4 giugno. Tra le altre si ricordano le iniziative legate alla valorizzazione e alla conoscenza dell'Asino romagnolo. Animale allevato in passato per aiutare l'uomo nelle attività di estrazione e trasporto del gesso e salvato da una probabile estinzione con il suo inserimento nel "Registro anagrafico delle razze e popolazioni equine riconducibili a gruppi etnici locali". Durante la festa i bambini, al Carné, potranno visitare il Parco a dorso dell'animale.

 

Per il presidente dell'area protetta, Eugenio Fusignani «con l'organizzazione della seconda edizione di Gente in vena (questo è il nome, ndt) proseguiamo nell'intento di organizzare eventi, in questo caso la festa del Parco, che sappiano sempre di più unirlo in modo propositivo con il territorio sul quale è nato». Un momento di celebrazione festosa della Vena del gesso e le sue genti che l'organizzazione ha voluto concretizzare attraverso la creazione di un ricco calendario di eventi, visite guidate, giochi, spettacoli che dal centro visite di Ca' Carné, attraversa tutto il territorio, le sue genti, le sue aziende e quindi le sue produzioni enogastronomiche.

 

Come già lo era nella sua prima edizione, Gente in vena vuole far emergere il legame profondo esistente tra gli abitanti del territorio con il gesso. Un legame spiega il Presidente «che viene da lontano e prosegue, per fortuna, fino ai giorni nostri. Per questo - conclude Fusignani - il sodalizio tra parco, territorio e risorse umane deve continuare rinnovandosi in forme nuove, sostenibili e moderne, legate al rispetto dell'ambiente e del paesaggio, alla valorizzazione del territorio, alla fruizione dell'area protetta e alla diversificazione delle attività agricole. Non a caso in tal senso si inserisce anche la collaborazione tra parco e feste medievali.

 

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Un sodalizio fortunato che mette in relazione aspetti ambientali con quelli più di carattere culturale e storico. Il tutto per rendere il Parco sempre di più un partner propositivo della vita economica, sociale e turistica del territorio». Per tutti i dettagli sul programma: www.parcovenadelgesso.it 

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