Riolo Terme: 2011 anno di promozione

Riolo Terme: 2011 anno di promozione

RIOLO TERME - Lunedì 20 dicembre si è riunito per l'ultima seduta dell'anno il Comitato esecutivo del Parco regionale della Vena del Gesso romagnola. Una riunione organizzata nell'agriturismo Mariano a Casola Valsenio, all'interno di una delle strutture agrituristiche che hanno recentemente sottoscritto il protocollo d'intesa con l'Ente di gestione del Parco per la promozione turistica. «Una prassi - commenta il presidente del Parco, Eugenio Fusignani - che d'ora in avanti ripeteremo a rotazione negli altri agriturismi al fine di coinvolgere e far partecipare le strutture alle attività del Parco».

 

Nella seduta di lunedì scorso si sono approvati tutti i progetti esecutivi per le opere previste e finanziate dal Programma investimenti del Parco della Vena del Gesso romagnola, della Regione, delle Province di Ravenna e di Bologna, dai Comuni e dall'Unione Europea. «Progetti esecutivi - ricorda il presidente - che permetteranno di realizzare nel 2011 i progetti territoriali legati alla valorizzazione dell'area protetta e che daranno il sostanziale avvio al Parco. In questo momento ufficiale - sottolinea Fusignani - abbiamo approvato un importante protocollo d'intesa per la gestione della promozione dell'idea dell'Alta via dei Parchi. Un progetto che prevede l'allestimento di un percorso che collega fisicamente tutti i parchi montani e collinari regionali. Abbiamo inoltre dato il via all'ampliamento della struttura ricettiva del rifugio Ca' Carnè che prevede anche l'allestimento della collezione dell'ornitologo faentino Paolo Fabbri».

 

La seduta di fine anno è stata poi l'occasione per tracciare un bilancio delle attività 2010. «Un'attività - ricorda il presidente - che evidenzia come l'operatività degli uffici del Parco sia stata condotta con tempestività. Ad esempio tutte le istanze di nulla-osta e valutazione di incidenza (alcune centinaia di pratiche) sono state evase in tempi dimezzati rispetto a quelli stabiliti dalla legge. Le richieste di rimborso dei danni arrecati dalla fauna selvatica alle colture o agli allevamenti sono state tutte liquidate celermente e con indennizzo totale del danno, come pattuito con gli agricoltori».

 

In tema di progettualità non si possono dimenticare le approvazioni e i finanziamenti riguardanti la dimensione conservativa del Parco. In questo versante si ricorda il progetto per il reinserimento della Starna o quello di conservazione dell'Ululone dal ventre giallo.

 

Sul piano promozionale la riunione ha permesso di ricordare come nel corso dell'anno siano stati organizzati quattro importanti eventi per l'animazione territoriale: la festa del Parco "Gente in Vena" dedicata alla storia dell'uomo sulla Vena del Gesso; il Mountain Bike Festival; l'evento escursionistico Romagna Parks Trail fino ad arrivare all'importantissimo raduno internazionale di speleologia "Casola 2010 Geografi del Vuoto". Non si è poi dimenticato di ricordare come il Parco sia diventato il gestore del centro visite Rifugio Ca' Carné, della grotta Tanaccia e del centro visite di Tossignano "I Gessi e il Fiume". Altre convenzioni sono state sottoscritte invece con la Federazione Speleologica Regionale dell'Emilia-Romagna e con il Club Alpino Italiano. Sono stati avviati il progetto Sigma2 per lo sviluppo di tecniche per il controllo dei parassiti della vite e dell'olivo e quello Life Gypsum per la tutela degli ambienti carsici. Mentre per quanto riguarda i progetti conclusi la riunione ha voluto ricordare quello per la tabellazione dei confini e quello per la sistemazione di alcuni sentieri.

 

Infine, il 2010 è stato un anno proficuo anche dal punto di vista editoriale con tre volumi pubblicati: la guida ufficiale del Parco della Vena del Gesso, gli Scritti in ricordo di Luciano Bentini e il Progetto Stella-Basino, questi ultimi pubblicati in collaborazione con la Federazione Speleologica Regionale.

 

Commenti

Notizie di oggi

I più letti della settimana

    -
    -