Riolo Terme: a teatro "Amamaz" con Pizzol e Bartolini

Riolo Terme: a teatro "Amamaz" con Pizzol e Bartolini

RIOLO TERME - Mi ammazzo, o in gergo felliniano Amamaz, che fa pensare volutamente all'Amarcord felliniano, è la storia di un suicidio mancato, o meglio di in suicidio differito. Ma Amamaz è anche e soprattutto la storia dell'ambiguo rapporto che lega un curioso personaggio di arrangione solitario alla sua terra di origine: la Romagna delle grasse sagre paesane e delle orde di villeggianti. Pizzol e Bartolini danno vita ad un comicissimo dialogo che porta i protagonisti di questo casereccio "delirio a due" ad una illusoria liberazione nelle cadenze di un ballo. Liscio naturalmente! La rappresentazione, tutta in italiano, tranne ovviamnete il titolo, vive di un clima sempre in bilico tra allegria e nostalgia, solitudine e compagnia, realtà e fantasia.

 

Amamaz nasce dall'incontro fra il regista toscano Angelo Savelli e l'autore-attore romagnolo Giampiero Pizzol. Creato come teatro d'appartamento e poi approdato sui palcoscenici e nelle piazze o in sale, cortili, cantine, locali pubblici, la pièce si caratterizza per il linguaggio popolare e clownesco che da vita ad uno spettacolo vivace e frizzante.

 

La storia si svolge intorno ad una tavola da pranzo dove i due vitelloni rievocano vicende tragicomiche.

 

Ed ecco Ottavio Sozzi, il vitellone mancato, il clown nero nato dall'estro di Pizzol, che si trasforma in questo testo da personaggio di cabaret in maschera teatrale.

 

Allo sfortunato Sozzi fa da contraltare l'igienista Forbiti, interpretato dall'attore Giampiero Bartolini, coinvolto casualmente negli avventurosi e improbabili tentativi di suicidio. Ma in realtà nessuno ha voglia di uccidersi, c'è invece una voglia di raccontare le proprie avventure con la speranza nel futuro.

 

I personaggi sono diversi con due diversi destini, l'unico momento di unione è quello nell'impossibile amore per la dottoressa Doris. Ma li unisce soprattutto un comicissimo dialogo ed una illusoria liberazione nelle cadenze di un ballo, che, essendo in Romagna, non poteva che essere il "Liscio".

 

VENERDI' 9 APRILE, ORE 21.15
RIOLO TERME, Teatro Comunale
"AMAMAZ"
con Giampiero Pizzol e Giampiero Bartolini


Ingresso: € 12,00 - € 9,00 (per i residenti del Comune di Riolo Terme, over 65, minori 14 anni).
Apertura biglietteria: ore 20.30

Info e prenotazioni:

0543/61108 (lun - ven ore 10 - 13)
339/8685200 lun - ven ore 15 - 18; giorno dello spettacolo ore 10 - 20)

 

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