Riolo Terme, Notte magica in Romagna: la guazza ad San Zvan

Riolo Terme, Notte magica in Romagna: la guazza ad San Zvan

RIOLO TERME - Riscoprire le suggestioni e le tradizioni del passato attraverso la riproposizione di iniziative e momenti di convivialità e ritualità rurale. Fino al 24 giugno, durante il solstizio di estate, il sole sorge e tramonta nel medesimo punto. Un fenomeno oggetto, fin dall'antichità, di riti e culti pagani che in tempi successivi si sono integrati con la ritualità cristiana.

 

La notte di San Giovanni, nel corso dei secoli, evoca e ripropone credenze e riti che ancora oggi, in Europa, sono riproposti in particolare nelle aree rurali. L'associazione de "Il Lavoro dei contadini", in quattro aziende agricole della provincia di Ravenna, propone un viaggio per la riscoperta di tali riti e usanze legate a questa notte magica.

 

Notte nella quale si raccoglieranno i malli delle noci per preparare il nocino, si confezionerà in trecce l'aglio, si camminerà a piedi nudi nella rugiada magica. Nel frattempo le azdore prepareranno con le erbe "l'acqua di San Giovanni" e confezioneranno i mazzetti delle erbe bagnate dalla rugiada che hanno quindi acquisito un potere particolare e sono in grado di scacciare ogni malattia.

La guazza di San Giovanni è anche motivo per riscoprire la musica popolare e della tradizione (Quinzan), per valorizzare il dialetto romagnolo (conversazioni a cura dell'Isituto Schurr), per presentare le erbe e le loro caratteristiche (Vanna Budini e Antonella Minardi) e il loro possibili utilizzi (le erbe tintorie utilizzate da Egidio Miserocchi per le sue stampe su tela), per provare il piacere di ascoltare i racconti del poeta e scrittore Nevio Spadoni. La Notte Magica è poi occasione per conoscere e degustare i prodotti enogastronomici delle aziende agricole del territorio, anche con la possibilità di cene con menu a tema.

 

Per informazioni: illavorodeicontadini@libero.it - cell 331-4428484

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