Ritorna il voto in condotta: potrà costare la bocciatura

Ritorna il voto in condotta: potrà costare la bocciatura

Ritorna il voto in condotta: potrà costare la bocciatura

Ritorna il voto in condotta. Lo ha deciso il Consiglio dei minstri su proposta del ministro della Pubblica Istruzione, Mariastella Gelmini. "Il comportamento deve concorrere alla valutazione complessiva dello studente. Valutare il comportamento significa rafforzare l'importanza del rispetto delle regole, dunque, la capacita' dello studente, di saper stare con gli altri". Se non sarà sufficiente, potrà costare la bocciatura o la decurtazione di cinque punti all'esame di Stato.

 

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"Questo provvedimento vuole essere uno strumento ulteriore per responsabilizzare gli studenti e i docenti - ha spiegato il ministro -. Nelle prossime settimane continuerò ad incontrare i rappresentanti delle associazioni del mondo scolastico per continuare il confronto costruttivo avviato in questi mesi".

 

E già il governo è al lavoro per riportare nelle scuole l'obbligo di indossare il grembiule. Secondo il ministro Gelmini, infatti, numerosi i presidi chiedono a gran voce il ripristino di questa tradizione. "La competenza per la reintroduzione della divisa - ha detto Gelmini - è in capo ai dirigenti scolastici, ma le notizie che abbiamo sono positive e molti dirigenti stanno pensando di reintrodurre la divisa, che è un elemento di ordine e uguaglianza tra i ragazzi".

 

Il ministro ha fatto sapere anche che alcune case di modo "sono disponibili a cimentarsi con la divisa, ma non è questo il punto: l'importante è semplificare la vita delle mamme e l'uso della divisa va in questa direzione. E' elemento di ordine e decoro e credo possa rafforzare il senso di appartenenza alle singole scuole".

Commenti (6)

  • Avatar anonimo di nessundove
    nessundove

    sono daccordo sulla divisa .. ma rigorosamente di Dolce & Gabbana ... e bianca, che quest anno è trendy un casino !!

  • Avatar anonimo di Unodeitanti
    Unodeitanti

    @Ordelaffi Finalmente, dopo 40 anni, il Sessantotto non ha più niente da dire. Era ora! Brava/o Ordelaffi adesso vediamo cosa dice il 69

  • Avatar anonimo di Ordelaffi
    Ordelaffi

    La "divisa" dà una prospettiva interessante: rende "uniforme" tutti. La maggioranza dei ragazzini, oggi, imitando i loro genitori, fanno sfoggio di firme e griffes: e chi non può permetterselo (o chi non è interessato) fa la figura del pezzente! Il ritorno al grembiule è utile per questo: in un momento storico dove l'apparire conta più dell'essere, pare indispensabile. Così si guarderà più negli occhi delle persone, che nei vestiti.

  • Avatar anonimo di Ordelaffi
    Ordelaffi

    Finalmente, dopo 40 anni, il Sessantotto non ha più niente da dire. Era ora!

  • Avatar anonimo di MrBoombastic
    MrBoombastic

    Giusto, è vero, ma adesso come adesso sono pochi i professori che tengono veramente all'istruzione dei ragazzi... ad esempio alcuni miei compagni di classe quest'anno non hanno fatto altro che prendere dei 3 e dei 4: eppure sono passati. "Poverini, fanno fatica, possono dare di più.." Bene, bocciateli. E invece no, si continua a sparare diplomi a destra e a manca giusto per togliersi di mezzo chi invece avrebbe bisogno di applicarsi meglio. In quanto alla divisa... bah non mi esprimo.

  • Avatar anonimo di Martino
    Martino

    Giustissimo, anche se forse non avrà effetto. Basta con quei bulletti che devastano le scuole e ne fanno di tutti i colori.. ma probabilmente non avrà effetto perchè oggi i prof non possono più nemmeno permettersi di sgridare gli alunni perchè il giorno dopo si trovano i genitori alla porta a chiedergli spiegazioni

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