Rivolta di Rosarno, arrestati gli sfruttatori degli immigrati

Rivolta di Rosarno, arrestati gli sfruttatori degli immigrati

Rivolta di Rosarno, arrestati gli sfruttatori degli immigrati

REGGIO CALABRIA - E' di almeno trenta arrestati il bilancio di un operazione congiunta di Squadra Mobile, Carabinieri e Guardia di Finanza contro il racket dello sfruttamento e della riduzione in schiavitù degli immigrati in agricoltura. Le indagini hanno avuto inizio nel gennaio scorso dopo la clamorosa rivolta degli extracomunitari a Rosarno impegnati nella raccolta degli agrumi. Alla base della rivolta c'era lo sfruttamento e le condizioni inique degli immigrati.

 

Gli investigatori hanno individuato una presunta organizzazione composta sia italiani che extracomunitari. Le accuse sono a vario titolo di associazione per delinquere, violazione della legge sul lavoro e truffe nel settore dell'agricoltura.  I lavoratori extracomunitari erano costretti a lavorare mediamente dalle 12 alle 14 ore al giorno ricevendo un compenso di una decina di euro al giorno. Gli extracomunitari che si ribellavano subivano ritorsioni e minacce.

 

A far scatenare la rivolta di Rosarno, infatti, fu il ferimento a colpi d'arma da fuoco di due lavoratori extracomunitari. Nel corso dell'operazione sono stati sequestrate venti aziende e duecento terreni, per un valore complessivo di circa 10 milioni di euro. Sono state scoperte anche numerose presunte truffe compiute nei confronti degli enti previdenziali.

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