Rmiini, Giorno della Memoria: incontro con Gad Lerner

Rmiini, Giorno della Memoria: incontro con Gad Lerner

In occasione del Giorno della Memoria 2010 (27 gennaio) il Comune di Rimini, da molti anni impegnato sul tema dell'educazione alla memoria, propone un ricco programma di iniziative rivolte alle scuole, ma anche a tutta la cittadinanza: testimonianze e incontri di approfondimento, conferenze, appuntamenti teatrali e cinematografici, mostre, viaggi-studio. Un programma che si articola lungo un intero anno scolastico e che, proprio in coincidenza del 27 gennaio, propone alcuni fra i momenti più importanti.
Mercoledì 27 gennaio alle ore 10.30 nel Parco "Ai Caduti nei lager 1943-1945" deposizione di una corona di alloro al monumento dedicato alle vittime dei lager nazisti e di tutte le prigionie. Durante la cerimonia letture di riflessioni e testimonianze di alunni e alunne delle scuole di Rimini.
Incontro con Gad Lerner
Alle ore 17, nella Sala del Giudizio del Museo della Città (via Tonini, 1) Gad Lerner , presenta il suo libro Scintille. Una storia di anime vagabonde (Feltrinelli, 2009): Dall'Italia al Libano passando per la Galizia ebraica dei suoi nonni e per l'Israele dei suoi genitori, il libro ricostruisce e testimonia la storia della famiglia di Lerner. Un viaggio nella memoria familiare che si rivela occasione per tracciare il ritratto di un'epoca lunga un secolo, una riflessione sulla difficoltà di elaborare il dolore del passato.
Ne discute con l'autore Laura Fontana, Responsabile Progetto Educazione alla Memoria del Comune di Rimini.
Gad Lerner è nato a Beirut nel 1954 da una famiglia ebraica che ha dovuto lasciare il Libano dopo soli tre anni, trasferendosi a Milano. Come giornalista, ha lavorato nelle principali testate italiane da inviato o con ruoli da direzione. Ha ideato e condotto vari programmi d'informazione televisiva alla Rai e a La7. Ha diretto il Tg1. Attualmente scrive su "La Repubblica", "Vanity fair" e "Nigrizia". Fra i suoi libri: Operai (Feltrinelli 1988), Maledetti giornalisti, scritto con Goffredo Fofi e Michele Serra (E/O 1997), Crociate. Il millennio dell'odio (Rizzoli 2000), Tu sei un bastardo. Contro l'abuso delle identità (Feltrinelli 2005).
Spettacolo con Paola Bigatto: La banalità del male"
Alle ore 21 il Teatro degli Atti (via Cairoli, 40, tel. 0541/784734) ospita lo spettacolo La banalità del male di e con Paola Bigatto, tratto dall'omonimo testo di Hannah Arendt, la grande filosofa ebrea tedesca, allieva di Heidegger e Jaspers, emigrata nel 1933 dalla Germania nazista per sfuggire alle leggi razziali.
Siamo all'Università di Chicago, è l'autunno del 1963: Hannah Arendt entra nell'aula per tenere una lezione del suo corso sul pensiero politico di Machiavelli. Turbata dalla polemiche suscitate dal suo libro La banalità del male, abbandona per un'ora il programma scolastico, improvvisando una lezione sul processo Eichmann, il gerarca nazista responsabile della deportazione degli ebrei europei verso i centri di sterminio.
Lo spettacolo, basato quasi integralmente da scritti della Arendt, prende forma come una sorta di lezione frontale, in cui il pubblico assume il ruolo della classe degli studenti cui la filosofa si rivolge con il piglio e la partecipazione emotiva che le erano propri.
Il male estremo, l'abominio criminale contro l'uomo è una realtà presente in ciascuno di noi, in agguato nella pigrizia mentale, nell'inattività sociale e politica, nel delegare le scelte di vita ad altri da noi, nell'usare la banalità e la mediocrità come alibi morali.
Per informazioni:
Progetto Educazione alla Memoria Comune di Rimini - Servizio Relazioni Esterne (tel. 0541/704203-704292)
progettieducazionememoria@comune.rimini.it
sito internet: memoria.comune.rimini.it

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