Rocca San Casciano, domenica la fiera di San Donnino

Rocca San Casciano, domenica la fiera di San Donnino

ROCCA SAN CASCIANO - Domenica 3 ottobre ritorna a Rocca San Casciano la seconda edizione della Fiera di San Donnino, una manifestazione che vuole valorizzare i prodotti locali di qualità, la buona cucina a base di specialità tipiche, il territorio e manifestazioni culturali, musicali e sportive. La manifestazione, organizzata da Comune, Pro Loco e Comitato commercianti, presenta un ricco programma di iniziative.  Per tutta la giornata la centrale piazza Garibaldi sarà invasa dai prodotti delle aziende agricole e agriturismi della zona e dal mercatino dell'artigianato, arte e hobbistica. Le vie del paese saranno animate dalle bancarelle degli ambulanti, mentre i negozi saranno aperti.

 

Gli stand gastronomici apriranno alle ore 12 nell'ex Foro Boario a cura dei cuochi e cuoche del rione Mercato, con menù a base di prodotti locali.  Fra le varie manifestazioni collaterali, spiccano un raduno di mountain bike a San Donnino in mattinata, "alla scoperta del territorio", a cura del Gruppo ciclistico Ginestri; una gimkana pomeridiana per bambini in piazza, organizzata dal Pedale Rocchigiano; la presentazione alle 15 nella sala del consiglio comunale del libro "il profilo sinistro del sole" (NP-Libri) di Ferdinando Borroni, medico di Forlì, che racconta due triller, uno dei quali ambientato nel tornante appenninico delle Centoforche (riguardante un delitto in ambito ciclistico) e l'altro al mare.  Risalente al 1849, per valorizzare il mercato del bestiame e dei prodotti agricoli, la Fiera di San Donnino è stata riscoperta dopo mezzo secolo dalla sua fine.

 

Spiega il sindaco, Rosaria Tassinari: "Vorremmo riscoprire i collegamenti con un passato importante per Rocca San Casciano, per rilanciare il futuro culturale e turistico dell'intera vallata. Quando gli abitanti erano il doppio e il ruolo amministrativo contava molto, Rocca aveva anche un suo ruolo sociale ed economico, che ora vogliamo riscoprire in forma moderna, attraverso il turismo e le manifestazioni a esso collegate".  A questo proposito scriveva nel 1901 l'abate e storico Giovanni Mini di Castrocaro nel suo libro "La Romagna Toscana": "In ciascuna settimana si pratica a Rocca un importante mercato in giorno di mercoledì; vi sono tenute otto fiere annuali tutte abbondantissime di merci, di cereali e di altri prodotti locali e considerevoli per il numeroso concorso. Importantissimi sono i mercati, che, alla circostanza, vi si praticano per i bozzoli della seta e dei marroni". Conclude il sindaco: "Anche se in altre forme, dobbiamo riscoprire i modi per rilanciare il ruolo aggregante di Rocca San Casciano per la valle del Montone e anche della Romagna Toscana."   

 

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