Rocca San Casciano, imprese 'eccellenti' per vincere la crisi

Rocca San Casciano, imprese 'eccellenti' per vincere la crisi

ROCCA SAN CASCIANO - Dolciaria Rocca Sas e Pazzi Marco sono state le aziende protagoniste del confronto con il sindaco di Rocca San Casciano Rosaria Tassinari. La Dolciaria rappresenta la storia della produzione del cioccolato in Romagna, essendo la prima realtà locale, nata quando ancora la seconda guerra mondiale era in corso. Una storia scritta dal 1940, quando un giovane con spirito d'avventura e coraggio, Domenico Valentini, produceva gelato, vendendolo nelle feste paesane. Passione condivisa dalla moglie, tanto che i due coniugi cominciarono a produrre cioccolato in uno scantinato, utilizzando vecchi macchinari acquistati d'occasione.

 

Valentini poi percorreva l'Italia da nord a sud per commercializzare il prodotto tornando a casa soltanto quando tutta la produzione era stata venduta. Da quei giorni, per tre generazioni, la produzione del cioccolato non si è mai fermata. Oggi la figlia Dolores e il nipote Stefano continuano il sogno dei fondatori nella sede di via Guerrazzi.  La gamma dei prodotti di Dolciaria Rocca si arricchisce ogni giorno di nuove dolcezze che nascono dalle ricette artigianali che Domenico ha tramandato.


Il primo cittadino ha avuto l'opportunità  di visitare i diversi reparti, confrontandosi con i titolari sulla situazione del settore dolciario che ha risentito della crisi globale in misura molto inferiore rispetto ad altri settori produttivi, grazie ai nuovi mercati esteri.


Per gli imprenditori è fondamentale un impegno per la riduzione della burocrazia nella pubblica amministrazione, poiché, specialmente per le imprese di piccola dimensione, il peso della burocrazia è molto oneroso, tanto che il continuo crescere di adempimenti, e di costi, rischia di mettere in ginocchio le piccole attività.
Anche la ditta Pazzi Marco, che, dal 1995, opera nel settore della lavorazione del ferro, è un bell'esempio di ricambio generazionale tra il padre Mario, che ha fondato la realtà nel 1966 e il figlio Marco. Alcune degli artigiani e operai specializzati nel settore della lavorazione del ferro del territorio sono nati professionalmente proprio nella bottega del fondatore. Oggi la produzione è cambiata, costituita principalmente  da carrelli per il trasporto e lo stoccaggio di mobili e arredi. Un prodotto di alta qualità  la cui gamma viene venduta in tutta Europa, anche se, nel settore metalmeccanico, la crisi ha colpito pesantemente e la strada verso il recupero di produttività sembra ancora lunga.


Pazzi ha chiesto maggiore attenzione da parte della pubblica amministrazione nei confronti delle piccole aziende del territorio, l'assegnazione di appalti pubblici alle imprese locali e l'accorciamento dei tempi di pagamento potrebbero aiutare le imprese a mantenere livelli occupazionali garantendo qualità e certezza di esecuzione dell'opera appaltata.
Tassinari ha ribadito l'impegno dell'amministrazione per il sostegno delle imprese che operano nel territorio comunale, ricordando come l'arrivo dell'adsl, l'impegno nell'unione dei comuni nel ricercare economie di scala offrendo servizi migliori, la convenzione stipulata con una quindicina di operatori commerciali, Confartigianato e le organizzazioni del commercio per migliorare l'offerta turistica conciliandola con interventi pubblici nel centro storico, nonché le iniziative organizzate insieme alle associazioni culturali locali per incentivare il turismo, rappresentano alcuni risultati recenti che vanno proprio in questa direzione.

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