Rocca San Casciano, la neve non fa sconti: rinviata la Festa dei Falò

Rocca San Casciano, la neve non fa sconti: rinviata la Festa dei Falò

ROCCA SAN CASCIANO - La neve caduta il 9 e 10 marzo scorso continua a creare problemi, anche se le temperature primaverili di questi giorni stanno contribuendo a scioglierla molto velocemente. Pure la tradizionale Festa del Falò si è dovuta inchinare alla 'dama bianca': a causa delle fitte nevicate, che hanno impedito la raccolta degli 'spini' per creare i falò, e della piena del fiume Montone, la festa è stata rinviata a sabato 24 aprile, con la sfilata dei carri a domenica 25.

 

I rioni Borgo e Mercato, protagonisti della festa, hanno chiesto un rinvio a causa delle forti nevicate di marzo, che hanno impedito per due settimane la raccolta degli "spini", cioè le ginestre, sulle colline e montagne dei dintorni del paese. 

 

Spiega il sindaco, Rosaria Tassinari: "Il via libera del rinvio è arrivato dalla prefettura, cui avevo chiesto un parere per garantire l'ordine pubblico. Il rinvio si è reso necessario per gli organizzatori, che si trovano a lottare anche con la piena del fiume Montone." Infatti, le piene di questi giorni, dovute alle abbondanti piogge e allo scioglimento della neve, mettono in difficoltà i volontari dei due rioni che devono preparare gli spiazzi su cui innalzare i due giganteschi pagliai dei falò. Anche la manifestazione dell'anteprima è spostata a domenica 18 aprile, "per far vivere anche a chi non è del paese il clima di festa che si respira durante la preparazione."  Spiega a questo proposito il sindaco Tassinari: "Per la domenica precedente, il Comitato (Comune, Pro Loco e rioni Borgo e Mercato) si sta organizzando per ampliare la festa con attrattive e iniziative culturali, musicali e gastronomiche".

 

Torneranno i mercatini per tutta la giornata, specialmente nel centro storico e lungo il fiume, dove si lavorerà per innalzare i pagliai, in un clima di allegria. Alla Festa del Falò partecipano oltre diecimila persone, specialmente da ogni parte della Romagna e anche da altre regioni. Tradizionalmente la Festa del Falò si svolgeva l'ultimo sabato di marzo. Ma quest'anno la data coincide con la settimana prima di Pasqua e con le elezioni regionali. In un primo tempo era stata rinviata al 10 aprile, slittando poi al 24 dello stesso mese a causa del maltempo.   La festa si caratterizza per la sfida dei falò fra i rioni Borgo e Mercato, che dividono in due il paese non solo la sera della sfida dei fuochi, ma anche durante i mesi di preparazione e durante le sfilate dei carri.


La festa ha origini antichissime ed è legata ai riti del passaggio dall'inverno alla primavera.

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