Roma, morta l'infermiera colpita con un pugno in metrò

Roma, morta l'infermiera colpita con un pugno in metrò

Foto tratta dal web-40

ROMA - Il sorriso di Maricica Hahaianu si è spento per sempre. L'infermiera romena di 32 anni, aggredita con un pugno dal ventenne Alessio Burtone venerdì scorso al termine di una violenta discussione alla stazione della metropolitana Anagnina, a Roma, è morta venerdì sera. "Mia moglie spesso, rientrando a casa dopo il lavoro, mi diceva: 'siamo riusciti a salvare una vita'. Purtroppo questa volta nessuno è riuscito a salvare lei", ha affermato il marito della vittima.

 

L'aggressore si trova agli domiciliari. Il pm potrebbe richiedere la custodia in carcere con l'accusa di omicidio preterintenzionale. "Non posso non chiedere al procuratore che questo assassino venga portato in carcere e non agli arresti domiciliari", ha affermato il sindaco di Roma, Gianni Alemanno, che venerdì mattina si era recato al capezzale della donna. "Chiedere scusa - ha proseguito il sindaco riferendosi a Burtone - è sempre un fatto positivo".

Commenti (1)

  • Avatar anonimo di angelo  ascoli s.
    angelo ascoli s.

    dico io ma si puo' morire cosi' nel 2010??e assurdo ma in che mondo viviamo? quel tizio per non dire altri termini lo sacriferei a sangue per quello che a fatto senza ma e senza ragioni,perche' oggi se ne sentono di tutti i colori,e noi come imbecilli invece di essere al contrario di questi eventi negativi,peggioriamo giorno per giorno,che mondo che futuro,e che educazione sanno dai hai figli di oggi tanti genitori??

Notizie di oggi

I più letti della settimana

    -
    -