Roma, muore in carcere a Regina Coeli. Sei indagati

Roma, muore in carcere a Regina Coeli. Sei indagati

Roma, muore in carcere a Regina Coeli. Sei indagati

ROMA - Una vicenda che ricorda quella di Stefano Cucchi. Un giovane viterbese di 32 anni, Simone La Penna, è morto nel carcere romano di Regina Coeli per "arresto cardiaco provocato da squilibrio elettrolitico". La magistratura ha evidenziato che nel caso specifico non ci sono segni di percosse, ma che il decesso sarebbe stato causato da negligenze da imputare a chi doveva garantirne lo stato di salute. Al momento sono sei le persone indagate.

 

Si tratta di medici e infermieri sia dell'ospedale Pertini e dell'infermiera del carcere di Regina Coeli. Il pm Eugenio Albamonte ha tenuto a sottolineare che si tratta per ora solo di indagini preliminari. Il giovane, arrestato nel gennaio del 2009 per detenzione di stupefacenti, perse trenta chili in poche settimane. Dal carcere di Viterbo venne ricoverato all'ospedale ‘Sandro Pertini". Dopo 48 ore di ricovero, il ragazzo è tornato dietro le sbarre.

 

Il 26 novembre 2009 venne trovato in condizioni critiche in cella. I sanitari del carcere tentarono una disperata rianimazione, ma il suo cuore si spense dieci minuti dopo il loro intervento. Secondo il pm Albamonte il 32enne era monitorato. Gli avvocati difensori avevano chiesto che venisse trasferito agli arresti domiciliari o ad una struttura specifica. La famiglia dopo la morte ha sporto denuncia. Ora la magistratura indaga per omicidio colposo.

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