Roma, scontri alla Sapienza: 6 arresti

Roma, scontri alla Sapienza: 6 arresti

Una veduta dell'Universotà La Sapienza

Quattro giovani di destra e due di sinistra coinvolti nell'aggressione davanti all' Universita' ''La Sapienza'' di Roma sono stati identificati, interrogati in Questura a Roma e arrestati. Sono 4 i feriti nell'aggressione, uno di loro ha 20 giorni di prognosi. Per i sei si profila il giudizio per direttissima fissato per mercoledì mattina in procura a Roma. Tutto il mondo politico condanna l'episodio, scatenatosi per l'affissione di alcuni volantini contro Forza Nuova.

  

Il ministro dell'Istruzione, dell'Universita' e della Ricerca, Maria Stella Gelmini, ha chiesto al rettore della Sapienza una relazione "su fatti accaduti oggi (martedì, ndr) nell'Ateneo". Lo hanno riferito fonti ministeriali a seguito del barbaro e incivile episodio verificatosi presso la prestigiosa università tra studenti di destra e di sinistra.

  

Il ministro Meloni: no alla violenza politica. ''In merito ai gravi fatti accaduti, questa mattina, all'Universita' 'La Sapienza' non possiamo che condannare la violenza politica, da qualsiasi parte essa provenga". Lo afferma il ministro per le politiche giovanili, Giorgia Meloni, appellandosi "ai giovani perche' rifiutino quella logica degli opposti estremismi che, in anni non molto lontani da questi, ha generato una delle stagioni piu' drammatiche della nostra storia nazionale.E mi appello a tutta la classe politica italiana-continua il ministro- perche' rifiuti la scorciatoia della strumentalizzazione per mero interesse di parte.

  

La condanna di Alemanno. "Si tratta di un episodio da condannare senza alcune attenuanti". Cosi', il sindaco di Roma Gianni Alemanno, a Palermo per incontrare il governatore Raffaele Lombardo, ha commentato gli scontri avvenuti questa mattina all'Universita' 'La Sapienza' di Roma.

  

Unione studenti: ennesimo atto di intolleranza. "E' avvenuto questa mattina di fronte all'Universita' 'La Sapienza' di Roma l'ennesima aggressione da parte di militanti di estrema destra ai danni di studenti di sinistra che stavano attacchinando dei manifesti. Questa aggressione e' soltanto l'ultima di una lunga serie che negli ultimi mesi hanno coinvolto studenti delle superiori e delle universita', omosessuali, migranti". Lo dichiara L'Unione degli Studenti che denuncia "il preoccupante incremento di simili atti di intolleranza dopo gli esiti dell'ultima tornata elettorale, soprattutto nella citta' di Roma".

 

Melandri (Pd): serve condanna unanime. ''Le agenzie che descrivono Roma stanno diventando un quotidiano bollettino di guerra. Dopo l'attacco agli omosessuali e quello ai commercianti bengalesi dei giorni scorsi, oggi arriva l'ennesimo episodio di violenza: stavolta a danno di studenti universitari. E' evidente che non si tratta di una rissa improvvisata, ma di un'aggressione premeditata, messa in atto da squadre neofasciste che si sentono rilegittimate''. E' quanto dichiara in una nota Giovanna Melandri, ministro ombra delle Comunicazioni del Pd, a proposito degli scontri di oggi all'universita' La Sapienza di Roma.

  

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Minniti (Pd): servono risposte adeguate. ''Le aggressioni nei confronti di studenti universitari alla 'Sapienza' di Roma costituiscono un fatto in se' molto grave, che testimonia ulteriormente di una crescente tensione, in un clima di violenza e intimidazioni, che preoccupa e richiede una risposta insieme consapevole e decisa''. Lo dichiara Marco Minniti, deputato del Pd e ministro dell'Interno del governo ombra.

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