Ruby in lacrime da Signorini: ''Fui violentata a nove anni''

Ruby in lacrime da Signorini: ''Fui violentata a nove anni''

Ruby in lacrime da Signorini: ''Fui violentata a nove anni''

ROMA - Karima El Mahrohug, in arte "Ruby", a ruota libera nel salotto di "Kalispera", la trasmissione di Alfonso Signorini, in onda mercoledì sera su Canale 5. La giovane marocchina ha affermato di non aver mai chiesto al premier Silvio Berlusconi 5 milioni di euro per garantire il suo silenzio, come invece emergerebbe da un'intercettazione telefonica finita negli atti della Procura di Milano che indaga sulla vicenda. "Posso dire delle esagerazioni, ma non questo".

 

Ruby, smentendo le intercettazioni, ha raccontato di non aver mai detto a Berlusconi di essere parente del presidente egiziano Mubarak. Quindi ha ricostruito la sera del 14 febbraio 2010 quando andò a cena ad Arcore. Quando si presentò ha riferito di aver 24 anni e di esser egiziana. La vicenda della "nipote di Mubarak" come il premier la qualificò nella sua telefonata in questura, Ruby ha sostenuto di averla appresa "dai giornali".

 

Quindi ha riferito che il premier, la prima volta che andò ad Arcore, dopo averla ascoltata "meglio di tutti gli psicologi delle comunità in cui sono stata" le ha regalato 7000 euro in una busta chiusa, che lei ha aperto solo allontanandosi da Villa San Martino dopo cena "perché mi ha detto che ero intelligente e dovevo studiare". "Berlusconi in un'altra occasione mi regalò anche una collana", ha aggiunto la ragazza che ha specificato di esser stata portata a cena da Berlusconi da un'amica.

 

Ruby non vuole attaccare la magistratura, "ma ad arrivare ad aggredire una ragazza così... Io aspetto dal primo novembre di essere sentita". La giovane marocchina ha anche smentito di aver trascorso "tre sere di fila" nell'abitazione del premier, come è invece è emerso dal tracciato del suo cellulare nelle indagini. Ruby ha affermato di non avere avuto sempre con se il cellulare in quelle occasioni. La ragazza ha parlato anche della sua vita privata, rilevando di esser stata violentata a nove anni.

 

L'abuso è stato commesso da due zii, fratelli di suo padre. L'unica persona con cui ebbi il coraggio di parlare fu mia madre che mi disse: "Stai zitta perché se papà scopre che non sei vergine ammazza te". Ruby ha raccontato di esser fuggita a 12 anni, rubando la borsa di una ragazza in un bar, recandosi in un albergo con il codice fiscale della derubata. E' stata la prima "cavolata", ha ammesso. Poi ha svelato: "Presto mi sposerò con il mio fidanzato Luca Risso (presente in studio, ndr)".

 

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Altro elenco di "cavolate", come le ha definite lei: "a tutti dicevo di avere 18 anni, dicevo di non essere marocchina, dicevo sempre che ero egiziana". A 12 anni Ruby ha cambiato religione: in quell'occasione suo padre la punì "con una padella di olio bollente" addosso. I segni sono visibili anche oggi i in testa e su una spalla. Ruby ha poi ribadito di non aver mai avuto rapporti sessuali con il premier: "Sono io la prima a dire che lui non mi ha mai toccata con un dito". Poi ha giurato: "Mai fatto la prostituta".

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