Ruby, la rivelazione: disse di essere minorenne. Si avvicinano le elezioni

Ruby, la rivelazione: disse di essere minorenne. Si avvicinano le elezioni

Ruby, la rivelazione: disse di essere minorenne. Si avvicinano le elezioni

"Quella sera gli dissi che ero minoreenne". Sarebbe questa una delle frasi che emergerebbero dai documenti raccolti dalla procura della Repubblica di Milano, che hanno spinto i giudici a disporre il processo immediato per il presidente del consiglio, Silvio Berlusconi. Un vero e proprio terremoto che a questo punto potrebbe portare l'Italia di nuovo al voto con le dimissioni del premier oppure la scelta di farsi da parte perché "vittima" di una sorta di colpo di stato perpetrato dalla magistratura.

 

"La Repubblica" cita frasi tratte dai verbali dell'interrogatorio di Ruby del 3 agosto 2010, in cui la ragazza avrebbe fatto alcune rivelazioni. Questo un passaggio importante: "... Berlusconi mi prese da parte e mi condusse in una stanza dove restammo soli. Mi disse che la mia vita sarebbe cambiata e, anche se non ha mai parlato esplicitamente di rapporti sessuali, non è stato difficile per me capire che mi proponeva di fare sesso con lui".

 

Intanto sul versante politico si avvicina lo spettro del voto anticipato. Lo dice anche la Lega Nord, per la quale il leader Umberto Bossi abbia deciso qual è la linea da tenere: "Portiamo a casa il federalismo e poi liberi tutti". La scelta di staccare la spina spetterà proprio al Carroccio, ma nel frattempo anche nello stesso Pdl, a cominciare da Berlusconi, si fa strada questa ipotesi.

 

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