Ruby, si apre un nuovo filone dell'inchiesta: le feste romane

Ruby, si apre un nuovo filone dell'inchiesta: le feste romane

Ruby, si apre un nuovo filone dell'inchiesta: le feste romane

Anche le feste romane entrano nel vortice delle inchieste giudiziarie sulle feste berlusconiane e del caso Ruby. Nel mirino degli inquirenti le serate organizzate a palazzo Grazioli e quelle al castello di Tor Crescenza, dove Silvio Berlusconi ha trascorso una buona parte dell'estate 2010. Il preocuratore della Repubblica di Milano Edmondo Bruti Liberati, avrebbe spedito ai colleghi romani il fascicolo contenente i documenti e le carte relative alle feste romane, sulle quali lavoreranno poi i pm della capitale.

 

Questa circostanza viene tuttavia smentita dello stesso Bruti Liberati, tanto da far presagire ad una possibile interruzione della collaborazione tra le due procure. Tuttavia non mancano i riferimenti ai presunti festivi romani nelle intercettazioni già depositate, come fa notare il Corriere della Sera.

 

I riferimenti sono soprattutto quelli fatti dalla parlamentare del Pdl Maria Rosaria Rossi, che in diverse conversazioni si sarebbe vantata di aver organizzato cene nel castello affittato dal presidente del Consiglio.

 

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

In una intercettazione tra la deputata pidiellina e la ‘fac totum' Nicole Minetti, si parla delle ragazze che sarebbero state alle feste nel castello romano e si fanno i nomi di Raffaella Fico, Barbara Guerra e Miriam Lodo, ragazze già citate in altre carte e in altre circostanze. 

Commenti

Notizie di oggi

I più letti della settimana

    -
    -