RUSSI - Appello del Comune al risparmio idrico

RUSSI - Appello del Comune al risparmio idrico

RUSSI - Vista la comunicazione dell’assessore regionale all’Ambiente, con la quale, considerato che l’andamento stagionale e la situazione particolare impongono il rigoroso contenimento del consumo dell’acqua potabile e la sua limitazione agli usi consentiti dalle condizioni generali e speciali dei contratti di somministrazione, si raccomanda di adottare tutte le misure necessarie per incentivare un uso oculato dell’acqua potabile, ed evitare, in caso di proseguimento della particolare stagione di assenza e fortissima diminuzione di precipitazioni, che si verifichino situazioni di carenza idrica.


Anche il Comune di Russi, considerata la necessità e l’urgenza di adottare una serie di misure atte a fronteggiare l’emergenza evidenziata, invita al risparmio idrico e prescrive la limitazione degli usi non essenziali di acqua potabile.

Il significativo abbassamento del livello dell’acqua della diga di Ridracoli riguarda da vicino la città di Russi che, come Bagnacavallo e Cotignola, è quasi completamente dipendente da Ridracoli nelle forniture idriche.

Molto spesso si eccede nell’uso dell’acqua potabile a causa della sua abbondanza, ma l’acqua non è un bene inesauribile e per questo il suo consumo va regolato. Ognuno di noi si dovrebbe sentire chiamato in causa: perché dal rubinetto continui a scendere acqua, è necessario che tutti la utilizziamo in modo razionale e responsabile.


Ma come disciplinare il prelievo dalla rete idrica di acqua potabile per usi domestici ed extradomestici?


Il sindaco di Russi, Pietro Vanicelli, nell’ordinanza n. 142 del 25 novembre 2006, ordina il divieto di prelievo dalla rete idrica di acqua potabile per uso extradomestico, in particolare per il lavaggio di piazzali e automezzi non legati ad attività economica.

I prelievi di acqua dalla rete idrica sono consentiti esclusivamente per gli usi domestici, zootecnici e per tutte le altre attività ugualmente autorizzate per le quali necessiti l’uso di acqua potabile.


Sono esclusi dalla presente ordinanza gli annaffiamenti dei campi sportivi con manto erboso, nonché i servizi pubblici di igiene urbana.


La cittadinanza è così invitata a un razionale e corretto uso dell’acqua al fine di evitare inutili sprechi e abusi in genere.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

In caso di violazione delle disposizioni contenute nell’ordinanza è prevista l’applicazione di una sanzione amministrativa pecuniaria da € 25 a € 500 ai sensi dell’art. 7 bis del d.lgs. 18 agosto 2000, n. 267. L’Ausl e il corpo di Polizia municipale vigileranno sulla puntuale esecuzione degli adempimenti imposti dal provvedimento.





Commenti

Notizie di oggi

I più letti della settimana

    -
    -