Russi, Black is beautiful: notti africane sotto le stelle

Russi, Black is beautiful: notti africane sotto le stelle

Russi, Black is beautiful: notti africane sotto le stelle

Ravenna Festival rende omaggio alla Great Black Music con due proposte, che verranno ospitate nella suggestiva cornice ‘en plein air' di Palazzo San Giacomo, luogo suggestivo, messo a disposizione dal Comune di Russi. Sotto il titolo ‘Black is beautiful: notti africane', si potranno così ascoltare la band Staff Benda Bilili (sabato 25 giugno, ore 21.30) e Seun Kuti & Egypt 80 (domenica 26 sempre alle 21.30).

 

Staff Benda Bilili è un'autentica e originale ‘band di strada' nata nei pressi dello zoo di Kinshasa, capitale della Repubblica Democratica del Congo, una fra le più grandi e complesse metropoli del continente africano. Il gruppo è composto da otto musicisti: quattro cantanti-chitarristi paraplegici (la poliomielite colpisce milioni di bambini africani perché la maggioranza di loro non viene vaccinata), in sella a strambi tricicli, e da alcuni ragazzi di strada, i cosiddetti sheges di Kinshasa, alle prese con una sezione ritmica acustica e originale. Rappresentano l'Africa urbana malandata, ma pur vitale come pochi altri gruppi riescono a fare.

 

La loro storia assomiglia a una favola. Senza casa, poveri in canna, formavano una piccola comunità di strada che cercava di rendere più dolci le loro vite difficili attraverso l'amicizia e la musica. Circondati dagli orfani di strada che li avevano scelti come padri adottivi, questi signori non più giovani che girano in carrozzelle motorizzate da ‘easy rider' post-atomici, improvvisavano jam session a base di rumba congolese, funky e reggae per passare il tempo e rimediare qualche spiccio, con fierezza e una verve formidabile. Benda Bilili in lingua lingala vuol dire "guardare oltre le apparenze", il nome è stato coniato nel 1999, dai fondatori del gruppo: Papa Ricki e Coco Ngambali. Questo nome è stato scelto col chiaro intento di voler affermare che le più grandi disabilità sono insite nella mente dell'uomo e non nel suo corpo.

 

"La nostra ispirazione è la strada. Noi dormiamo lì - rivela Ricky, il leader della band - proviamo lì. La gente che ci circonda, bambini di strada, rifugiati di guerra, prostitute e orfani, sono i veri eroi di questo paese. Ci raccontano le loro storie, i loro sogni e di come sopravvivono giorno dopo giorno. Noi sentiamo il dovere di parlare per loro conto e per questo noi siamo i veri giornalisti di Kinshasa".

 

Un successo inaspettato e meritatissimo li ha portati a esibirsi nei palcoscenici di mezzo mondo: notati nel 2007 da una delegazione di musicisti occidentali (fra loro i Massive Attack e Damon Albarn), sono stati ‘scoperti' dal discografico belga Vincent Kenis, già produttore di Zap Mama ed Hector Zazou. Con il solito piglio pragmatico e non-invasivo, Kenis ha voluto registrare il disco in presa diretta, all'aperto. Il fantastico risultato è nel loro album ‘Tres Tres Fort' per la Crammed Disc, distribuito in Italia da Materiali Sonori. Grande successo al Festival di Cannes ha avuto anche il film a loro dedicato: ‘Benda Bilili!', girato dai registi francesi Renaud Barret e Florent de la Tullaye, presentato nell'anteprima di Ravenna Festival dedicata al Cinema d'Essai.

 

Staff Benda Bilili è composto da Leon Ricky Likabu Makodu (leader, voce), Coco Ngambali Yakalo (chitarra solista, voce), Théophile Nsituvuidi (chitarra, voce), Kabose Kabamba Kasongo (voce), Djunana Tanga Suele (voce), Cavalier Kiara Mayingi (basso), Roger Landu Satonge (voce, satongué).

 

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La biglietteria apre alle 20 e, come negli anni passati, quando gli eventi sono stati ospitati dal Comune di Russi, a Palazzo San Giacomo, il Consorzio Cofap di Brisighella allestirà uno stand in cui proporrà un gustoso menù a base di prodotti tipici del territorio dell'Appennino Faentino. Prima del concerto si potrà anche visitare la mostra ‘Fratelli d'Italia', allestita al piano terreno di Palazzo San Giacomo, ideata da Bruno Bandini per celebrare i 150 anni dell'Unità nazionale, dove sono esposte opere di artisti emiliano-romagnoli.

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