Russi, centrale a biomasse. Coldiretti e Cia: "Non c'è accordo con agricoltori"

Russi, centrale a biomasse. Coldiretti e Cia: "Non c'è accordo con agricoltori"

RUSSI - "In questi giorni assistiamo ad un fuoco di batteria per "accelerare" i processi autorizzativi per la riconversione dello zuccherificio di Russi. Il sindaco di Russi "preme" perché in Regione si accelerino al massimo le procedure di autorizzazione della centrale".

 

Lo si legge in una nota diffusa congiuntamente da Coldiretti e Cia Ravenna, in merito alla centrale a biomasse di Russi.

 

"Cgil, Cisl e Uil - prosegue la nota - rilasciano dichiarazioni non veritiere come quella fatta da Sergio Modanesi (Uila regionale) su Rai Tre mercoledì scorso durante il programma "Agri3". Nella sua dichiarazione il sindacalista ha affermato "per la riconversione dell'ex zuccherificio manca il Via della Regione ma abbiamo trovato l'accordo con gli agricoltori". Il tutto giocato sull'equivoco: infatti gli 86 milioni di euro che il governo deve trovare per l'applicazione dell'Ocm zucchero per gli anni 2009 e 2010, sono destinati a garantire la sola continuità produttiva dei quattro zuccherifici rimasti attivi e non alla riconversione di quelli dismessi".

 

 

Coldiretti e Cia a tutti vogliono ricordare che: "Rilasciare, sotto pressione, una autorizzazione non è di buono auspicio; L'accordo con gli agricoltori per la riconversione in centrale a biomasse dell'ex zuccherificio non c'è e non c'è mai stato; I contratti per la coltivazione di pioppi e canne, necessari al rilascio dell'autorizzazione, non ci sono. Per essere più precisi, PowerCrop - a testimonianza inequivocabile dell'entusiasmo che esiste tra gli agricoltori - in due anni ha raccolto contratti per un totale di 400 ettari quando, invece, di ettari ne servono 9.000!"

 

"Va bene - si conclude la nota - che siamo in un paese dove regna il gossip, nel quale si fanno cose poco raccomandabili, però a tutto c'è un limite e noi crediamo che sia quello della "decenza". L'opinione pubblica deve sapere che ci sono pezzi di istituzioni, sindacati e altri che forzano le situazioni fino ad arrivare alle bugie per raggiungere i loro obiettivi, che purtroppo non sempre sono quelli che servono alla qualità, sia della vita, che dello sviluppo dei territori".

Commenti

Notizie di oggi

I più letti della settimana

    -
    -