Russi, centrale a biomasse. Il Movimento 5 stelle appoggia il ricorso al Tar

Russi, centrale a biomasse. Il Movimento 5 stelle appoggia il ricorso al Tar

RUSSI - "E' una vergogna. Contro il parere dei cittadini, e parandosi dietro la scusa dei nuovi posti di lavoro e dei parametri di legge apparentemente rispettati, ieri sera la Conferenza dei servizi sul progetto per la Centrale a biomasse di Russi si è conclusa con un via libera. Appoggeremo il ricorso al Tar già annunciato dall'associazione Clan-destino, e continueremo a batterci contro questo scellerato provvedimento". Lo afferma il Consigliere regionale del Movimento 5 Stelle, Giovanni Favia, in merito al "Sì" con prescrizioni uscito nella tarda serata di ieri sulla costruzione della Centrale di Russi, nel Ravennate.

 

In sede di Assemblea legislativa, ricorda Favia, "il consigliere Pd Mario Mazzotti si era addirittura spinto a sostenere che, dopo l'apertura della centrale, non ci sarà un incremento di Co2. Né è così certo il collega? E non ha nessun peso, per la Maggioranza in Regione, che alla discussione della nostra risoluzione - a fine ottobre - Sel, Federazione della sinistra e Italia dei valori avessero votato con noi, insieme a a Lega Nord e a quei pochi Consiglieri del Popolo delle Libertà rimasti?".

 

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Ora, dice il Consigliere regionale, "la palla passa alla giunta regionale che dovrà deliberare formalmente la Valutazione di Impatto Ambientale: l'assessore Gian Carlo Muzzarelli ha l'ultima chance per fare la scelta giusta". Noi, chiosa Favia, "proponiamo - vista la sempre crescente disoccupazione ed emergenza ambientale - di convertire l'ex zuccherificio in un impianto di riciclo "stile Vedelago". I posti di lavoro sarebbero enormemente di più, e i costi più ridotti". Inoltre, "innoveremmo la filiera del trattamento dei rifiuti introducendo un circolo virtuoso nella stessa, e le emissioni di Co2 sarebbero pari a zero oltre alla salute dei cittadini tutelata".

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