Russi, Clan-Destino: "Inceneritore ex Eridania, in arrivo un bastimento carico di legno dall�Albania?"

Russi, Clan-Destino: "Inceneritore ex Eridania, in arrivo un bastimento carico di legno dall’Albania?"

All'indomani dei risultati elettorali che hanno visto un PD sempre più indebolito  nella sua struttura sia centrale che periferica, pare che il neo-rieletto Presidente Vasco Errani stia cercando risposte alle possibili cause di questa imbarazzante "debacle".

 

Nel corso di un recente incontro con i rappresentanti di Confidustria tenutosi nei giorni scorsi sembra siano emersi aspetti e linee di indirizzo contraddittorie all'interno della stessa Associazione di categoria relativamente ai progetti di impianti di produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili.

La torta di 350 Mw complessive di energia prodotta da biomassa che la regione Emilia Romagna ha messo a disposizione nell'ambito del piano energetico, pare faccia gola a molti, che vedono in ciò un business molto appetibile, un banchetto con grandi profitti al quale tutti vorrebbero sedersi.

 

Questo un motivo di polemica fra le varie anime di Confindustria: da un lato i Maccaferri -Falck che hanno dato vita a PowerCrop,  dall'altro i piccoli industriali... e pare anche l'ex Assessore alle Attività Produttive Duccio Campagnoli, che essendo  appunto "ex" ed in odore di altri incarichi, non comprendiamo a che titolo partecipasse a quel tavolo.

primi, rappresentanti di Confindustria di Bologna, di cui Gaetano Maccaferri è stato anche Vice Presidente, tenuto conto del grande business, ovviamente sono favorevoli alla realizzazione di impianti di grandi dimensioni come quello previsto per Russi e in alcuni altri siti nella nostra regione. Al contrario, gli altri sembra spingano a favore di impianti di piccole dimensioni da distribuire sul territorio; un banchetto dunque con grandi profitti al quale tutti vorrebbero avidamente sedersi.

 

Se venissero realizzati i mega impianti il plafond dei megawatt  regionali disponibile si esaurirebbe velocemente, lasciando i "piccoli" a mani vuote.

Poi ci sono gli agricoltori che, a giusta ragione, stanno portando avanti progetti di costruzione relativi a centrali di piccole dimensioni, anche perché le iniziative per le agro energie sarebbero  nate proprio per  favorire il mondo agricolo.

Al presidente Errani  si presenta anche  il problema dell'approvvigionamento delle materie prime. A questo proposito pare proprio che per risolvere il nodo focale  PowerCrop stia "guardando" con grande interesse oltremare, in direzione Albania, paese dal quale sarebbe assai conveniente importare legname a basso costoAnche se si parla di distanze ovviamente ben oltre i 70 km previsti per legge per la "filiera" corta, sembra siano già in corso accordi con compagnie per il trasporto del materiale via nave.

 

Ci rivolgiamo quindi al Presidente Errani, rinominato con risultati meno bulgari, forse diversi da quelli che si aspettava.  Gli ricordiamo, come già detto, che  la caduta di consensi politici è , nel caso di Russi, direttamente proporzionale all'iter del progetto di Power-Crop.  Gli rammentiamo anche che il territorio di Ravenna è un'area da tempo sotto "pressione"  ambientale, che queste scelte  industriali di "sviluppo" imposto a tutti i costi forse potrebbero essere un peso per i cittadini che ne subiscono le conseguenze anche a livello sanitario. Presidente, attenzione......tra 6 mesi a Ravenna e Provincia....si vota !!

 

Per Associazione Clan-Destino  
Cinzia Pasi / Roberta Babini

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