Russi, ex-Eridania, il Clan-Destino raccoglie adesioni per il ricorso al Tar

Russi, ex-Eridania, il Clan-Destino raccoglie adesioni per il ricorso al Tar

Russi, ex-Eridania, il Clan-Destino raccoglie adesioni per il ricorso al Tar

RUSSI - Ex-Eridania, nuovi passi verso il ricorso al Tar. "La nostra associazione Clan-Destino - spiegano Cinzia Pasi e Roberta Babini - che unitamente alle Associazioni di Bagnacavallo sta coordinando l'azione legale, nei giorni scorsi aveva lanciato un appello a tutti le forze politiche che si erano dichiarate contrarie all'inceneritore di ex-Eridania, anche a quelle dell'ultima ora. La risposta all'adesione, non solo a parole ma anche di sostanziale partecipazione economica al ricorso al TAR dei cittadini, non si è fatta attendere".

 

"L'inceneritore, passato in data 28 marzo in giunta regionale con l'assenza degli assessori dell'Idv (tra l'altro assessore all'ambiente), Federazione della Sinistra e Sel, ha creato non pochi dissensi anche all'interno della stessa coalizione di Centro Sinistra che nonostante tutto, in questa tornata elettorale, si ripropone a fianco del Partito Democratico da sempre unico grande sostenitore di questo impianto", spiega Pasi.

 

"La concreta disponibilità ci è stata confermata dal Movimento Cinque Stelle di Beppe Grillo, nella persona di Giovanni Favia consigliere regionale che da sempre in maniera coerente si è schierato a fianco della nostra associazione, dalla parte dei cittadini. Consigliere Regionale Gianguido Bazzoni del Popolo della Libertà che già al tempo delle elezioni regionali aveva espresso nei suoi manifesti di propaganda la sua contrarietà all'impianto. Coordinatore provinciale dell'Idv Gabriele Rossi che tanto si è adoperato insieme a Damiano Malla per aprire contatti in sede regionale. Paolo Baruzzi in nome e per conto di Sel , e Ilario Farabegoli in nome e per conto della Federazione della Sinistra, hanno aderito alla richiesta", afferma Pasi.

 

"Restano clamorosamente fuori, senza neppure una risposta di cortesia, nonostante i loro proclami anti-centrale, Udc, Lega Nord e Futuro e Libertà. A quest'ultima, recentemente uscita sulla stampa con tanta enfasi dichiarando l'intenzione di ricorrere al TAR in maniera autonoma, ricordiamo che il ricorso non deve essere strumentalizzato ai soli fini elettorali, che il 15 e 16 maggio non costituirà nessun "spartiacque", e che il ricorso è dei cittadini che lo devono sottoscrivere di loro pugno e non dei partiti politici. Che gli elettori ne facciano tesoro entrando in cabina elettorale", conclude.

 

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