Russi, l'Ascom al Comune: "Giusto stabilizzare la pressione fiscale"

Russi, l'Ascom al Comune: "Giusto stabilizzare la pressione fiscale"

RUSSI - Nei giorni scorsi Ascom Confcommercio ha inoltrato all'Amministrazione Comunale di Russi il parere e le osservazioni sul Bilancio Corrente 2009 e sul Piano Triennale degli Investimenti. "Le considerazioni che siamo stati invitati a esprimere in merito - afferma il Presidente Ascom Russi Italo Sangiorgi - tengono necessariamente in considerazione l'approssimarsi della scadenza Legislativa Comunale e, in maniera ancora più evidente e manifesta rispetto agli ultimi anni, la grave crisi congiunturale ed economica che sta interessando complessivamente il nostro Paese e in particolar modo il settore commerciale".

 

"Nella Relazione Previsionale e Programmatica e nel bilancio corrente 2009 si evince, da parte dell'Amministrazione - prosegue Sangiorgi -, la scelta condivisibile di perseguire la stabilizzazione della pressione fiscale, lasciandone praticamente inalterato il prelievo, se non per quanto riguarda gli aumenti fisiologici derivanti dalla crescita del tasso d'inflazione programmata".

 

"Per quanto concerne le tariffe e le tasse dalle quali, tra le altre, è gravato il settore commerciale - continua Sangiorgi - si richiede, considerato l'attuale periodo di estrema difficoltà del comparto, la possibilità di apportare in una prossima variazione dell'attuale bilancio o quello immediatamente successivo, una riduzione di tasse quali TOSAP, insegne luminose e affissioni, pubblicità, nonché un sensibile aumento del contributo Comunale alla nostra Cooperativa di Garanzia per il  credito alle imprese commerciali".

 

L'Ascom procede con un invito. "Invitiamo, inoltre, l'Amministrazione Comunale, a porre la massima attenzione, nei confronti dell' applicazione delle tariffe sulla tassa della raccolta dei rifiuti da parte di Hera e ATO, considerate inique per tante nostre imprese. Il dato riportato nella Relazione Programmatica, relativo all'utilizzo del 54,43% degli introiti da oneri di urbanizzazione 2009 per finanziare la spesa corrente, costituisce sicuramente un sintomo delle difficoltà per Comuni di dimensioni simili a Russi e non solo, di riuscire a chiudere in pareggio i propri bilanci".

 

"Considerata tuttavia l'estrema difficoltà economica generale e di conseguenza, evitando di gravare con ulteriori aumenti  sulle imprese e sui cittadini - proseguono i rilievi dei commercianti -, richiediamo all'Amministrazione Comunale, di individuare tutte le misure possibili per ridurre la spesa corrente, rinunciando eventualmente per un breve periodo anche a compiere investimenti finanziati con accensione di mutui che, come noto, finiscono per incidere sulla spesa corrente. Tutto questo, non significa rinunciare a interventi nei confronti della valorizzazione e riqualificazione dei Centri Storici e abitati,  per i quali forse alcune opere potevano essere affrontate e realizzate in tempi trascorsi economicamente più favorevoli, bensì valutarne l'opportunità di un breve rinvio, ponendo ovviamente mano in città e nel forese alle opere ritenute assolutamente indispensabili. Per quanto riguarda le frazioni di Russi, alcune delle quali dotate di buona parte dei servizi di base, vanno posti in essere da parte dell'Amministrazione, interventi e strategie di pianificazione territoriale e di insediamenti abitativi, riconfermando in tal modo, l'importanza e la peculiarità del forese, cercando di mantenere in quelle realtà una rete distributiva commerciale e di servizi soddisfacente , incentivando in tal modo gli abitanti alla partecipazione  sociale e culturale della comunità; nell'attuale Piano Strutturale Comunale, tali strumenti progettuali e di pianificazione, ci appaiono, nei confronti delle frazioni, troppo carenti".

 

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

"In riferimento alla politica commerciale distributiva approntata nell'ultimo decennio dalle Amministrazioni succedutesi - continua Sangiorgi - ribadiamo le nostre critiche e perplessità, in quanto giudichiamo il territorio di Russi e alcuni altri limitrofi, già abbondantemente saturi per quanto riguarda strutture di media e grande distribuzione, sia a livello alimentare che extralimentare. Negli attuali PSC Comunale e Associato recentemente discussi, tale presenza risulta invece ulteriormente incrementata, apportando gravi e irreversibili conseguenze ai negozi di vicinato dei Centri Storici, abitati e delle frazioni del Comune. Il Piano complessivo di riqualificazione del Centro Storico,  deve inoltre contenere al proprio interno una seria riflessione sulla riqualificazione del Mercato Coperto di Russi, per la quale richiediamo di proseguire con l'Amministrazione, un confronto in tal senso con le Associazioni di Categoria".

Commenti

Notizie di oggi

I più letti della settimana

    -
    -