Russi: perplessità di Confesercenti su nuove aree commerciali

Russi: perplessità di Confesercenti su nuove aree commerciali

RUSSI - La Confesercenti provinciale di Ravenna, nella persona del suo presidente Roberto Manzoni, ha incontrato il Sindaco del Comune di Russi Pietro Vanicelli e l'Assessore alle Attività produttive Enzo Bosi,  in riferimento alla pianificazione operativa delle grandi strutture di vendita e conseguente conferenza per la definizione del nuovo range di variazione 2008/2011 ad iniziativa della Provincia

 

In questo incontro il presidente Manzoni, ha innanzi tutto ribadito la posizione della Confesercenti di contrarietà alla proposta essendo basata su dati non attuali (2006) senza tenere conto della cambiata situazione economica e sul conseguente calo dei consumi, oltre alle realizzazioni in corso non ancora ultimate iper di Faenza ed ampliamento dell'ESP a Ravenna previsti dallo scaduto piano, non potendo quindi valutarne l'impatto ed il conseguente assestamento della rete commerciale nella provincia, nonostante anche prima di tali realizzazioni Ravenna abbia una dotazione di medie strutture superiore alla media regionale

 

In merito alle specificità di Russi si è ribadito il parere dato dal Consiglio Comunale di Russi sull' incremento  dell'area commerciale alimentare, da insediarsi nell'area Monaldina passando da mq. 1.500 a mq 2.500.

 

Come più volte annunciato la Confesercenti è stata sempre contraria all'apertura nella zona Monaldina di un polo commerciale di forte attrattiva, con conseguente impoverimento economico delle attività che sono nel centro storico di Russi e precludendo la possibilità che il centro storico si possa riqualificare andando anche ad aumentare in futuro la propria proposta commerciale.

 

Infatti, quali possono essere in futuro, se apre l'area COMMERCIALE della Monaldina, gli imprenditori disponibili ad investire sul centro storico?

 

Tanto più che questa discriminante aumenta se il polo può disporre di un area alimentare di 2.500 mq.

 

Inoltre, ma non ultimo per importanza, vi è la contrarietà anche dal punto di vista ambientale, in quanto in questo modo si va ad aumentare l'inquinamento, dovuto all'aumento della cementificazione con tutto quello che ne consegue per il territorio, traffico-rumore-polveri sottili ecc..., e togliendo spazi enormi all'agricoltura.

Commenti

Notizie di oggi

I più letti della settimana

    -
    -