Russi, "Se perdo te 2" posticipato a sabato 20 novembre

Russi, "Se perdo te 2" posticipato a sabato 20 novembre

RUSSI - Parte sabato 20 novembre, anziché venerdì 19, alle 20.45 all'insegna della comicità la stagione di prosa del teatro Comunale di Russi con "Se perdo te 2", nuovo spettacolo di Vito e Maria Pia Timo, scritto da Francesco Freyrie e diretto da Daniele Sala, con la produzione di Nuova Scena - Arena del Sole - Teatro Stabile di Bologna.

 

In un´Emilia la cui morfologia è ormai radicalmente mutata, e i centri commerciali, gli outlet, i grandi saloni del mobile hanno frastagliato l'orizzonte piatto della pianura e i padelloni delle tv satellitari infestano come piccioni i tetti delle villette a schiera, costruite alle spalle degli argini, paesi e frazioni hanno chinato il capo al nuovo che avanza. Dove prima c'erano le drogherie ora ci sono i negozi dei telefonini, i video-nolo hanno sfrattato i cartolai e le insegne delle balere hanno ceduto il passo ai nomi esotici dei locali di lap-dance. C'è solo un posto che resiste agli attacchi del consumismo. Questa riserva indiana è Fossa Ranuzzi, il feudo di Don Guido. Nessuna parabola svetta sul tetto della sagrestia se non quelle di Gesù, gli sms qui si chiamano ancora "telegrammi" e quando l'anziana perpetua, la Marisa, si sveglia, nessuno può prevedere che piega prenderà la giornata, perché il destino a Fossa Ranuzzi gioca scherzi misteriosi. Tanto per cominciare un lutto inaspettato ha gettato lo sconforto su Don Guido, i fedeli dal canto loro la domenica alla messa preferiscono il bowling, non ci sono più offerte e la chiesa è sempre più malandata: nell'acquasantiera galleggiano le barchette di carta e qualche burlone ha dipinto sulla statua della Madonnina un paio di baffi. Così quando la pazienza di Don Guido sembra ormai grattare il fondo del barile, giunge la inspiegabile notizia che il Santo Padre farà un'ispezione alla parrocchia. Ma quella del Santo Padre non è l'unica visita capace di provocare clamore. Una mattina una Harley Davidson cromata e luccicante si schianta contro la fiancata della chiesa: il conducente perde i sensi e viene immediatamente soccorso dalla perpetua e chiuso a chiave in sagrestia. Ma le voci in paese corrono veloci e ben presto tutti raccontano che Don Guido ha rapito George Clooney.

Una nuova irruzione sulla scena di Vito con tutto il bagaglio di umanità e simpatia che conosciamo. Quando racconta porta un mondo. Il mondo della sua infanzia, le radici della sua infanzia, le radici della sua maschera emiliana.

 

BIGLIETTI

Stagione concertistica: Platea o posto palco 10 euro intero, 7,5 euro pensionati over 65, 7 euro giovani fino ai 26 anni e invalidi, 2,50 euro ragazzi fino ai 15 anni. Galleria 5,5 euro (2 euro ragazzi fino ai 15 anni).

Stagione di Prosa: Platea o posto palco 19 euro intero, 17,50 euro pensionati over 65, 11,50 euro giovani fino ai 26 anni e invalidi. Galleria 12 euro (7 riservato ai gruppi di scolaresche).

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