Russi, tentato furto alla tabaccheria: preso il complice del romeno

Russi, tentato furto alla tabaccheria: preso il complice del romeno

RAVENNA - Arrestato dai Carabinieri della Compagnia di Ravenna il presunto complice del romeno finito in manette per aver tentato domenica pomeriggio di metter a segno un furto in una tabaccheria di Russi in via Faentina. Nei guai è finito M.P, 30 anni, individuato nel cuore della nottata tra domenica e lunedì dagli uomini dell'Arma mentre si trovava a bordo di un'auto con targa straniera proprio nei pressi del punto vendita preso di mira alcune ore prima.

 

I militari non appena si sono avvicinati alla vettura con la gazzella hanno visto il giovane scendere e cercare di scappare. Raggiunto e bloccato è stato sottoposto a perquisizione personale e veicolare, dalla quale sono saltati fuori 450 tagliandi di Gratta e Vinci (valore complessivo di oltre 1.000 euro), una notevole somma in contanti non giustificata (circa 2.500 euro), due cartucce per pistola a salve, una bomboletta di gas urticante di genere proibito e diversi attrezzi da scasso.

 

Sono stati inoltre raccolti numerosi elementi che collegavano il giovane romeno con il connazionale ventenne arrestato nel pomeriggio per il furto alla tabaccheria, cosa che ha fatto ritenere che proprio lui fosse stato il complice che era riuscito a sfuggire alla Polizia Municipale poche ora prima e per il quale il giovane è stato sottoposto a fermo di Polizia Giudiziaria.

 

Ma le sorprese non erano ancora finite perché anche i documenti di identificazione in suo possesso sono risultati falsi dato che, dal controllo delle impronte digitali è emerso che il romeno era già stato registrato in Italia sotto un altro nome, per il quale la Procura di Grosseto aveva emesso un decreto di accompagnamento in carcere dovendo scontare quasi due mesi per altri reati contro il patrimonio.

 

Ancora ignoto il motivo per cui il giovane si trovasse in zona. Probabilmente aveva intenzione di terminare il lavoro interrotto nel pomeriggio oppure, ignaro del fatto che il complice fosse stato meno fortunato e non era riuscito a scappare, lo ha invano atteso per ricongiungersi a lui, fin quando "all'appuntamento" sono invece apparsi i Carabinieri di Russi.

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