Saldi al via in Romagna: la caccia all'affare parte tra un cauto ottimismo

Saldi al via in Romagna: la caccia all'affare parte tra un cauto ottimismo

Saldi al via in Romagna: la caccia all'affare parte tra un cauto ottimismo

Scattano il giorno della Befana i saldi in Romagna. Con previsioni a macchia di leopardo ma una speranza comune a tutti i territori: riscattare un periodo natalizio magro di soddisfazioni e aprire l'anno con uno slancio migliore rispetto a quello del 2010. A Ravenna, secondo le rilevazioni di Confcommercio, le attese dei commercianti sono buone. Secondo gli operatori, infatti, rispetto allo scorso anno e alle vendite natalizie, la spesa delle famiglie durante i saldi invernali 2011 sarà stabile.

 

C'è meno ottimismo a Forlì, dove proprio in questi giorni si è rinfocolata la polemica sul tessuto commerciale forlivese a seguito dell'apertura del "temporary outlet" al Mega in corso della Repubblica e per via dell'ormai sempre più vicina apertura dell'ipermercato nei pressi dell'autostrada. Cauto ottimismo tra gli operatori del Cesenate e del Riminese.

 

"Le vendite del periodo natalizio degli esercizi commerciali dell'Emilia-Romagna, considerata l'attuale fase di crisi, sono risultati in linea con le previsioni degli operatori, registrando una sostanziale tenuta nella maggior parte dei settori, pur in un quadro che rimane caratterizzato dalla debolezza della domanda e dell'incertezza sulle prospettive di ripresa", afferma Stefano Bollettinari, Direttore regionale di Confesercenti Emilia Romagna a commento della consueta indagine sui consumi svolta dalla Confesercenti Emilia-Romagna dalle sedi territoriali da cui emerge un andamento differenziato delle vendite in base ai settori merceologici e ai territori. In particolare, risulta un dato complessivo medio di "leggero incremento" per quel che riguarda i prodotti alimentari, tecnologici e i libri.

Commenti

Notizie di oggi

I più letti della settimana

    -
    -