Saldi estivi al via, si parte il 2 luglio

Saldi estivi al via, si parte il 2 luglio

Saldi estivi al via, si parte il 2 luglio

Tra poco al via i saldi estivi. Da sabato 2 luglio e fino al 30 agosto i consumatori  potranno acquistare a prezzi vantaggiosi capi d'abbigliamento, calzature e altri prodotti scontati, e i commercianti, sperando di recuperare le performances negative registrate quest'anno, potranno alleggerire le loro scorte di magazzino. Nel territorio cesenate saranno coinvolti oltre 600 negozi di abbigliamento, prodotti tessili, biancheria, accessori di pelletteria, calzature.

 

«Di fronte ad un clima economico tutt'altro che tranquillizzante - sottolinea Patrizia Greco,  presidente del sindacato FISMO (Federazione del Settore Moda aderente a Confesercenti)- saranno dei saldi ‘anti-crisi' e rappresenteranno per gli esercenti un tentativo per cercare di contenere le perdite e per i consumatori un'occasione per acquistare a prezzi accessibili. Fra l'altro, i mercati ci consegnano a breve la prospettiva di aumento delle materie prime, per cui saranno prevedibili aumenti anche nelle merci a partire dalla prossima stagione. Ciò significa che la merce acquistata in questi giorni ottiene, di fatto, un duplice sconto".

 

"D'altra parte - incalza la Greco -, in questo contesto dominato dall'incertezza, l'atteggiamento dei consumatori è improntato ad estrema cautela nelle spese, a cominciare da quelle per consumi e quello delle vendite di fine stagione, è sempre un momento favorevole per le famiglie alle prese con la difficoltà di far quadrare il reddito. Per i commercianti, invece, è l'occasione per alleggerire i pesanti magazzini e tentare la chiusura dei conti della stagione, sempre più scoraggianti per l'aumentare dei costi fissi (a cominciare dagli affitti), l'insostenibile pressione fiscale ed il calo di fatturato dovuto alla contrazione dei consumi."

 

 

"Il commercio tradizionale - aggiunge la Greco - sta vivendo momenti difficilissimi, stretto tra grande distribuzione esistente e programmata, abusivismo, pressione fiscale e disponibilità di reddito della clientela in costante calo negli ultimi anni, il commerciante per dare risposte concrete ha limato i ricarichi con senso di responsabilità, viste le difficoltà della clientela e il cambio delle priorità di spesa del consumatore.  In questa fase così delicata siamo al centro dell'attenzione dei nostri clienti quindi è indispensabile dare dimostrazione di correttezza, collaborazione, chiarezza d'intenti, presentandogli il maggior numero possibile di informazioni sul prezzo del prodotto e sulla sua reale convenienza".

 

"In ogni caso - aggiunge Maria Luisa Pieri, responsabile Fismo-Confesercenti -, le raccomandazioni rimangono le stesse di sempre: per i commercianti attenersi alle date previste, inviare la comunicazione al comune almeno 5 giorni prima l'inizio dei saldi, evidenziare il prezzo originario, la percentuale di sconto e il nuovo prezzo su tutti i prodotti, per i consumatori frequentare i negozi abituali dove si conoscono prodotti e prezzi reali e quindi la veridicità degli sconti e, soprattutto, diffidare dei super-sconti poiché chi promette il 70/80% in meno non può garantire serietà e qualità ed utilizza i saldi come specchietto per le allodole dopo aver venduto prodotti scontati tutto l'anno».

 

Commenti (3)

  • Avatar anonimo di Luigi Filippo
    Luigi Filippo

    se vogliono vendere qualcosina devono fare così...:-) viceversa saranno sommersi dalle rimanenze di magazzino...:-) per non parlare dei debiti ovviamente...:-)

  • Avatar anonimo di Marafone
    Marafone

    eh eh ... una volta i saldi non si facevano a fine stagione?

  • Avatar anonimo di Luigi Filippo
    Luigi Filippo

    bene bene quindi immagino che i prossimi saldi invernali inizieranno all'inizio di dicembre...

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