Salsomaggiore: reddito più sicuro per i lavoratori termali

Salsomaggiore: reddito più sicuro per i lavoratori termali

PARMA - Per 45 lavoratori delle imprese alberghiero termali Tommasini e  9 dello Jucker il futuro sarà da oggi un po' più certo. La Regione ha infatti accolto la richiesta avanzata con l'accordo territoriale siglato il 15 aprile scorso in Provincia di finanziare con 600.000 euro le indennità di disoccupazione speciale per un periodo di almeno 6 mesi che vanno così ad aggiungersi alle 6 mensilità di disoccupazione ordinaria.


La motivazione della richiesta proveniente dal territorio provinciale è contenuta nell'intesa raggiunta ad aprile fra Provincia, Comune di Salsomaggiore, Ascom, Confesercenti e le tre organizzazioni sindacali Cgil, Cisl e Uil. Nella cittadina termale sono in corso riqualificazioni con investimenti rilevanti in cui rientra  la ristrutturazione di questi due stabilimenti. Per eseguire l'intervento è stato necessario chiudere al pubblico una consistente area delle strutture riducendo automaticamente lo spazio per la ricettività con conseguenze rilevanti sul piano occupazionale.

 

Giovedì nel Municipio di Salsomaggiore il sindaco massimo Tedeschi, il presidente delle Terme Alfredo Alessandrini, il presidente della Provincia Vincenzo Bernazzoli e l'assessore provinciale alle Politiche del Lavoro hanno commentato il risultato raggiunto.

 

" Il finanziamento di 600mila euro si può considerare a tutti gli effetti un investimento per la sicurezza del reddito di queste famiglie, per aiutarli a superare un periodo difficile in  modo attivo" ha detto Amoretti illustrando il senso della richiesta accolta dalla Regione.

"Il territorio di Salso si sta ridisegnando e in questo momento di trasformazione è necessario tutelare il lavoro. L'iniziativa della Regione ci conforta perché sottolinea che si è compreso lo sforzo che si sta facendo" ha detto Alessandrini

 

"E' una fase non facile ma caratterizzata da tanti progetti di cui sono protagonisti soggetti pubblici, le aziende termali, i privati. Sono progettualità che noi favoriamo perché danno futuro alla città e quello di oggi è un passo avanti in quella direzione" ha spiegato Tedeschi.

" E' un atto importante che avviene in  un momento di sofferenza del territorio ed è un concreto aiuto ai lavoratori in un momento in cui le due aziende interessate si stanno ristrutturando - ha sottolineato Antonio Gasparelli della Cgil ringraziando tutti i soggetti che hanno contribuito ad ottenere questo risultato.

 

" Salso ha bisogno di risposte concrete e di sapere che pur nella complessità del momento le istituzioni ci sono e sono impegnate a favorire un processo di uscita in positivo da questa fase - ha commentato Bernazzoli - Siamo consapevoli delle difficoltà che i lavoratori vivono all'interno dei processi di ristrutturazione. Quello di oggi è un segnale importante che sottolinea l'attenzione che volgiamo riservare al mondo del lavoro".

 

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Si è in attesa di conoscere l'esito di un'altra richiesta tutt'ora all'esame del Ministero del Lavoro e relativa all'accordo territoriale siglato il 21 marzo scorso fra Terme  di Salsomaggiore e Tabiano, Regione, Provincia, Comune di Salsomaggiore, Inps,  Upi e le tre organizzazioni sindacali, per finanziare il prolungamento delle indennità di disoccupazione per 150 lavoratori e lavoratrici delle aziende termali di Salsomaggiore e Tabiano che usufruiscono della sospensione.

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