Salute, il dolore 'misurato' da zero a dieci

Salute, il dolore 'misurato' da zero a dieci

FORLI' - Da zero a dieci. Non si tratta del film di Luciano Ligabue ma dell'iniziativa di valutazione del dolore varata dalla Regione Emilia-Romagna in occasione della Giornata del Sollievo, in programma domenica 30 maggio e promossa dal Ministero della salute, dalla Conferenza delle Regioni e delle Province autonome, e dalla Fondazione nazionale "Gigi Ghirotti". In questi giorni, infatti, sono disponibili in tutti gli ospedali della regione, nei day-hospital, negli hospice, nonché negli ambulatori di medici di medicina generale e pediatri di libera scelta, righelli in cartone plastificato per la misurazione dell'intensità del male sofferto dal paziente: su un lato è riportata la scala numerica da zero a dieci, sull'altro quella pediatrica, con una serie di "faccine" esemplificative dei vari livelli per coloro che faticano a esprimersi, in primis bambini e anziani. Il risultato, come già accade nell'Azienda Usl di Forlì, è poi registrato nella cartella clinica informatizzato dell'ammalato, come ogni altro dato clinico di interesse. Col righello, viene distribuito il depliant "Valutiamo insieme il dolore".

 

Tale materiale è naturalmente presente anche in ogni luogo di cura della nostra Ausl, dov'è diffuso grazie all'aiuto dei volontari di Avo (Associazione volontari ospedalieri) e Ior (Istituto oncologico romagnolo). «Nelle passate edizioni, le iniziative per la Giornata del sollievo erano rivolte soprattutto all'utenza, con la compilazione di questionari sul livello di percezione del trattamento del dolore in ospedale - illustra il dottor Marco Maltoni, direttore dell'U.O. Cure Palliative-Hospice dell'Ausl di Forlì e coordinatore del Comitato ospedale senza dolore - quest'anno, invece, la Regione, oltre i cittadini, ha voluto sensibilizzare gli operatori sanitari, affinché ogni tipo di dolore venga affrontato ovunque in modo uniforme. E' per questo che si è deciso di coinvolgere anche medici di medicina generale e pediatri». Sempre in quest'ottica, la Regione ha stabilito di allargare il progetto "Ospedale senza dolore" al territorio, inserendo nel comitato, ribattezzato "Ospedale-Territorio senza dolore", un rappresentante del Distretto, uno dei medici di famiglia, e uno dell'assistenza domiciliare. «Nel comitato della nostra Ausl queste figure erano già presenti - rivela il dott. Maltoni - si tratterà solo di ratificare l'esistente». Un'altra importante iniziativa promossa dalla Regione in concomitanza con la Giornata del sollievo è stato il convegno del 20 maggio a Bologna, durante il quale sono stati presentati i risultati dell'indagine sul dolore percepito in ospedale, realizzata lo scorso anno. «I dati emersi sono particolarmente positivi - commenta il dottor Maltoni - rispetto a precedenti rilevazioni, infatti, la percentuale di persone che dichiara dolore nullo o lieve è in aumento, e si attesta quasi al 50% degli intervistati. Poi, c'è un 35% con dolore moderato e un 15% con dolore severo. Nell'area oncologica, tuttavia, solo il 9% denuncia tale tipo di male, percentuale che sale al 15% in chirurgia e al 20% in area medica: è l'esito della particolare attenzione dedicata in campo oncologico al problema del dolore».

 

In tale ambito, l'Ausl di Forlì è una delle prime Aziende in Regione ad aver allargato le cure palliative ad altre patologie, quali fibrosi polmonare idiopatica e scompenso cardiaco. «Nel primo caso, esiste già un paziente trattato in questo modo - spiega il dottor Maltoni - per lo scompenso, in aprile e maggio abbiamo tenuto corsi di aggiornamento al personale dell'U.O. di Cardiologia e dell'U.O. Cure palliative Hospice, allo scopo di far conoscere al primo uso e benefici delle cure palliative e al secondo le problematiche cardiologiche. Presto, passeremo alla selezione dei pazienti».

 

La Regione Emilia-Romagna, invece, proprio in questi giorni ha organizzato il primo corso "Terapia del dolore in medicina generale, la formazione dei formatori",  prima fase del progetto sperimentale per la realizzazione di reti assistenziali di cure palliative e terapia del dolore in tutto il paese.

 

Infine, nell'ambito delle iniziative per la Giornata del sollievo, domenica 13 giugno, alle 21, nella rocca di Forlimpopoli, la compagnia "Jesus'Starlights" porterà in scena il musical "Il puro folle", il cui ricavato verrà interamente devoluto all'associazione "Amici dell'Hospice".

 

 

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