SALUTE - Pillola abortiva, Francisconi (GdL): ''Dati i rischi la Regione ne sospenda l'uso''

SALUTE - Pillola abortiva, Francisconi (GdL): ''Dati i rischi la Regione ne sospenda l'uso''

BOLOGNA - “Le nostre preoccupazioni erano fondate”, lo ribadisce Luigi Francesconi (GdL) in merito alla pillola abortiva RU 486 dopo che l’associazione medica “Promed Galileo” ha reso noti i dati emersi da uno studio del New England Journal of Medicine.


Secondo la rivista americana, infatti, rispetto all’aborto chirurgico, la pillola RU 486 darebbe luogo ad un maggior numero di insuccessi e causerebbe più emorragie, dolori, nausea, febbre e vertigini.


“Ma il dato più allarmante – prosegue Francesconi – è quello che riguarda i decessi: i casi di donne morte a seguito dell’utilizzo della RU 486 sono dieci volte superiori a quelli dovuti all’operazione chirurgica. Questi dati dovrebbero far riflettere la nostra Amministrazione Regionale, tra le prime in Italia a difendere a spada tratta l’uso della pillola, anche quando il Ministero della Salute, a fronte di risultati non chiari invitava alla prudenza”.


“La nostra – prosegue - non era e non è solo una battaglia a difesa della vita, contro l’aborto facile, ma è anche un’opposizione al modo di operare della maggioranza di sinistra che non esita a esporre a potenziali rischi la salute delle donne per portare avanti una posizione dettata unicamente da motivazioni politiche.”


“Spero che per una volta il buon senso prevalga sulle posizioni ideologiche – conclude il Consigliere Regionale – e si abbia il coraggio di tornare sui propri passi bloccando, almeno sino a quando avremo dati più certi, l’aborto chimico”.



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