SAN GIOVANNI IN MARIGNANO - Domani sera 'Bacco incontra Venere' per la seconda serata

SAN GIOVANNI IN MARIGNANO - Domani sera 'Bacco incontra Venere' per la seconda serata

SAN GIOVANNI IN MARIGNANO - Dopo un inizio spumeggiante a base di vini bianchi, nella seconda serata di “Bacco incontra Venere” (mercoledì 18 aprile al Teatro ‘Massari’) le corsiste saranno “messe alla prova” con tre vini rossi molto importanti, abbinati ad un repertorio di musica jazz, per veri intenditori.


Tra i protagonisti di questa seconda lezione figura l’Azienda vitivinicola e agrituristica Torre del Poggio di San Giovanni in Marignano, che presenterà il Conte Clemente, il nuovo arrivato dell’azienda di proprietà della famiglia Galli da tre generazioni. Un vino rosso vendemmia 2005, frutto di un uvaggio con tre varietà di uve: merlot, cabernet e sirah.


Sulla scia della positiva esperienza dello scorso anno, si rinnova la collaborazione con l’Associazione Nazionale “le Donne del Vino” rappresentata per l’occasione dalla Signora Roberta Vitali, titolare della Tenuta Rocca di Fabbri, situata nel cuore della zona di Montefalco (Umbria), su un colle solcato da filari di vigne.


Eccezionalmente per questa occasione, Luca Bonizzi lascerà la cattedra al sommelier Romeo Mancini, commissario d’esame AIS, esperto enogatronomo, che tiene lezioni in tutto il mondo: dall’America all’Australia, fino in Giappone, il quale illustrerà alle corsiste le caratteristiche del Sagrantino di Montefalco nella versione secco e passito.


Visto che "in ogni ricevimento che si rispetti non può mancare la signora snob, frequentatrice di tutti i salotti, conversatrice su ogni argomento, organizzatrice di qualunque evento, che ha fatto questo, ha fatto quello, insomma: le ha fatte tutte. E quel che è peggio le racconta...", non poteva mancare la partecipazione dell’ironica Francesca Airaudo, pronta ad intrattenere il pubblico femminile tra una degustazione e l’altra.


Accanto a lei Daniele Dainelli e Giovanni Ferma, accompagnati dal ritmo e la simpatia della Makkaroni Band in versione jazz.


A servire il nettare di Bacco saranno tre sommelier professionisti iscritti all’AIS Romagna: Sabina Ricci, Marco Tonini e Gianluca Salini.


Mentre gli stuzzichini abbinati ai vini saranno affidati alla preparazione di uno chef esperto dello IAL di Riccione.


La scenografia del teatro è a cura di Monica Mazzini, fiorista d’arte.



PROFILO DELL’AZIENDA TENUTA ROCCA DI FABBRI

A fondare l’azienda, nel 1984, fu l’imprenditore umbro Pietro Vitali, che durante la sua lunga esperienza nel mondo dell’antiquariato aveva colto il nesso profondo tra bellezze artistiche, armonia del paesaggio e tradizioni enogastronomiche del territorio.

Pietro individuò nella zona di Montefalco l’antica culla di coltivazione della vite e della vinificazione, pratiche introdotte dai Benedettini francesi ma poi andate perdute dopo la prima metà del ‘500. Proprio qui volle reimpiantare vitigni con particolari metodi di coltura, per poter produrre vini che avessero la fragranza dei profumi di questa terra e l’eleganza delle pitture del Bozzoli.

L’interno della Rocca, una fortificazione del XIV secolo, venne restaurato per realizzarvi la suggestiva cantina, e i fabbricati compresi entro le mura furono ristrutturati. Un nuovo edificio fuori dalle mura fu adibito agli impianti di vinificazione, e collegato alla cantina mediante un moderno tunnel.


L’azienda oggi dispone di 60 ettari di vigneto, con impianti di 20 anni d’età (totalmente rinnovati negli ultimi anni) e vinifica esclusivamente le uve dei vigneti di proprietà .

A dare continuità e slancio all’impresa, sono le figlie, Roberta e Simona, che affiancano i genitori nella gestione aziendale. L’azienda si avvale della consulenza dell’enologo piemontese Giorgio Marone, allievo di Tachis. La produzione è caratterizzata dalla DOCG Sagrantino di Montefalco, nelle versioni secco e passito, dalle DOC Grechetto e Rosso di Montefalco, e nell’ambito delle IGT, del Faroaldo (50% Sagrantino, 50% Cabernet Sauvignon) e uno Chardonnay in purezza. La produzione è di circa 180.00 bottiglie l’anno.


Rocca di Fabbri potenzierà nei prossimi anni la quota di vigneto dedicata al Sagrantino di Montefalco: nel giro di 6 anni si prevede che il 18% delle vigne sarà dedicato a questo antico vitigno.

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Grande importanza è data allo sviluppo della ricettività turistica, con la prossima inaugurazione di una villa d’epoca ristrutturata, adiacente la Rocca e immersa tra i vigneti.

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