San Lazzaro: parte il 29 gennaio "Paradiso Jazz 2009"

San Lazzaro: parte il 29 gennaio "Paradiso Jazz 2009"

SAN LAZZARO - Sarà il grande contrabassista Miroslav Vitous ad inaugurare, giovedì 29 gennaio nella sala teatro Paradiso, circolo Arci di San Lazzaro di Savena (Bologna), la seconda edizione della rassegna Paradiso Jazz, che si svolgerà in cinque concerti fino al 26 marzo. Vitous, tra i fondatori degli indimenticati Weather Report di Zawinul e Shorter, è considerato uno dei primi contrabbassisti al mondo per qualità tecniche e musicali e presenterà il concerto "Remembering Weather Report", lavoro in uscita per l'etichetta Ecm in marzo. Nel quartetto di Vitous anche l'apprezzato trombettista svizzero Franco Ambrosetti.

 

La Rassegna proseguirà giovedì 12 febbraio con il Francesco Cafiso Quartet, guidato dal giovane sassofonista siciliano astro nascente del jazz internazionale, che si è recentemente esibito assieme a Wynton Marsalis nelle manifestazioni per l'insediamento del presidente Obama a Washington.

 

Il 26 febbraio è la volta del trombettista e compositore Marco Tamburini, col suo trio elettro-acustico "Three Lower Colours" insieme all'Orchestra Jazz del Conservatorio di Rovigo "Venezze Big Band", per un incontro tra tradizione e nuovi linguaggi.

 

Martedì 10 marzo si esibirà il grande pianista Kenny Barron, di cui era atteso da tempo il ritorno nella piazza bolognese, in trio con il contrabbassista Kiyoshi Kitagawa e il batterista Francisco Mela, per un concerto di altissima classe musicale.

 

Giovedì 26 marzo Paradiso Jazz si conclude con una formazione nata nel cuore della Grande Mela: il New York City Quartet Project, che vede il sassofonista bolognese Piero Odorici assieme a tre dei più affermati musicisti della città statunitense quali il pianista Mike Le Donne, il contrabbassista John Webber e il batterista Joe Fernsworth.

 

La rassegna è realizzata con il contributo dell'Assessorato alla Cultura della Regione Emilia-Romagna e del Comune di San Lazzaro di Savena (Bologna) e propone, in cinque concerti, una visione ad ampio raggio delle espressioni del jazz internazionale nelle sue diverse articolazioni e linguaggi e nei suoi protagonisti: dallo strumentista di acclarata fama internazionale agli artisti nati e cresciuti nel territorio bolognese.

 

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

In questa edizione si è voluto facilitare l'accesso ai più giovani sino ai 25 anni e agli studenti, anche in collaborazione con UniBo Cultura, con uno sconto di oltre il 20 % agli studenti sul gia popolare costo del biglietto. Come sempre sarà possibile prenotarsi per gustare, prima dei concerti, l'ottima gastronomia locale a costi contenuti.

Commenti

Notizie di oggi

I più letti della settimana

    -
    -