San Leo, weekend ricco di iniziative

San Leo, weekend ricco di iniziative

SAN LEO - Il primo fine settimana di aprile è ricco di eventi e incontri a San Leo. Dopo l'appuntamento di venerdì organizzato dall'Accademia Internazionale Umana di Leo e Marino,  questo sabato 10 aprile, i riflettori si spostano sul palco del Teatro comunale di Pietracuta di San Leo.

 

Alle 21, è di scena lo spettacolo "Le tragiche vite delle donne dei Malatesta", recital di e con Marco Giulio Magnani. Con la partecipazione di Andra Guidi, testi di Stefania Celli e Francesco Talanti.

Storie di Gusten Di Terl: la performance narra le tragiche vicende delle donne e degli uomini della famiglia Malatesta, raccontate dalla voce di Gustino, romantico affabulatore, custode di segreti passionali, di vicende dolorose e di violenze inaudite,  perpetrate nei confronti delle donne, la cui unica colpa era di voler amare e di voler essere amate.

 

Uno spettacolo che parte dalle nostre origini più lontane, che mantiene vivo l'interesse per la nostra storia e per le nostre tradizioni attraverso una tematica, la violenza contro le donne, che rende le cronache del tempo passato assai vicine , purtroppo, all'attualità dei giorni nostri.

L'ingresso è di 7 euro. Per prenotazioni: tabaccheria Guerra (Piazza dei Caduti) tel. 0541/923062.

Domenica 11 aprile si parte alle ore 11 con l'inaugurazione del ponte ciclopedonale sul torrente di San Marino. La struttura  consente di unire i territori del Comune di San Leo al Castello di Acquaviva (RSM) tramite un attraversamento ciclopedonale, in sicurezza, in grado di raccordare la pista ciclopedonale lungotorrente San Marino a quella del lungofiume Marecchia (Rimini - Novafeltria) e alla vasta rete dei sentieri sammarinesi e della Valmarecchia.L'iniziativa è inserita nella manifestazione "Sciame di biciclette" di Liberiamolaria.

 

Sempre domenica alle ore 17 a Palazzo Mediceo nel centro storico, si svolgerà infine la presentazione del volume "Con foglio di via" e  l'incontro degli autori Linda Maggioli e Antonio Mazzoni, insieme al presidente della Comunità Montana alta Valmarecchia, Lorenzo Valenti. Il fulcro di questo volume di ricerca è il travaglio di donne e uomini di religione ebraica, italiani e stranieri, costretti a vivere tra il 1940 e il 1944, mesi e anni di domicilio coatto a Pennabilli, San Leo e Sant'Agata Feltria. Grazie a documenti d'archivio, locali e nazionali, e al prezioso apporto di testimoni, i due autori hanno ricostruito la vita degli internati nella comunità dell'alta Valmarecchia, gettando luce su una misura di polizia per lungo tempo ignorata. Dalla ricostruzione di storie familiari, nel doloroso contesto della persecuzione razziale, emerge la tragica realtà della deportazione.

 

L'ingresso all'incontro è gratuito. In contemporanea alla presentazione del libro, sarà possibile ammirare le opere esposte di Eufemia Rampi, nella mostra intitolata "Voci e silenzi da Rimini alla Valmarecchia".

Commenti

Notizie di oggi

I più letti della settimana

    -
    -