San Marino: 40mila persone alla "Notte bianca" sul Titano

San Marino: 40mila persone alla "Notte bianca" sul Titano

San Marino: 40mila persone alla "Notte bianca" sul Titano

San Marino fa il pieno di pubblico. L'Alba sul Monte, la notte bianca del Titano andata in scena sabato scorso, ha richiamato in Repubblica lo scorso sabato almeno 40 mila persone. Una cifra ufficiosa, spiega alla stampa visibilmente soddisfatto il segretario di Stato per la Cultura Romeo Morri, perche' tiene conto solo di quanti sono saliti fino a Citta'. Ma in tanti si sono dovuti arrendere al traffico, a una viabilita' che in questi casi va in tilt, come spesso accade a San Marino.

 

 L'iniziativa ha riscosso dunque un grande successo, nonostante le polemiche della vigilia, con l'opposizione, e in particolare i Democratici di centro, a criticare gli alti costi, quantificati in 500 mila euro. Una cifra smentita da Morri: l'evento ha visto come sponsor le due Fondazioni Cassa di Risparmio di San Marino-Sums e Banca di San Marino, con 250 mila euro, e lo Stato con 100 mila euro.

 

"Un contributo inferiore ai 130 mila dati due anni fa per la Notte Rosa" della riviera emiliano-romagnola. E per una manifestazione tutta sammarinese, "una vetrina per presentare una bella immagine di San Marino". Soddisfatto anche il collega al Turismo Fabio Berardi: "Gli operatori sono contenti, la prima edizione e' andata molto bene", commenta ribadendo che per migliorare la programmazione degli eventi in Repubblica occorre fare sistema e coinvolgere tutti i soggetti interessati, privati e associazioni.

 

Ma proprio mentre il congresso di Stato loda le 40 mila presenze totalizzate, in Consiglio Grande e Generale c'e' chi fa le pulci ai conti pubblici. Pier Marino Mularoni (Ddc) punta il dito contro "i tanti soldi spesi in questa iniziativa che ha consentito di vivere una notte da leoni, ma anche tanti giorni da pecora". Il consigliere stima un costo di "oltre 500 mila euro": cifra che sarebbe stata meglio spesa "spalmando piu' iniziative nell'arco della stagione estiva".  Invece, "si e' preferito scialacquare tutto, in una sola notte".

Mularoni chiede quindi conto dei risultati: "Quante persone hanno pernottato sul monte? Quante invece hanno potuto cenare con un coupon gratuito?". Infin sentenzia: "E' un'iniziativa di chi non ha conoscenza dell'economia del Paese, non ci sono soldi per gli ammortizzatori sociali, ma solo per consentire grandi exploit a certi segretari di Stato".

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