San Mauro, 13enne sammaurese in fin di vita dopo bagno in piscina

San Mauro, 13enne sammaurese in fin di vita dopo bagno in piscina

foto di repertorio-291

SAN MAURO MARE - La sua vita è appesa ad un filo. Un ragazzino di 13 anni si trova ricoverato in condizioni disperate all'ospedale universitario di La Fè, a Valencia, dopo esser stato colpito da un infarto cerebrale mentre stava facendo il bagno in piscina. Cristian Nedic, questo il nome del giovanissimo, è stato soccorso dai sanitari di Calbe, per poi esser trasferito al nosocomio di Denia. Dopodichè è stato trasferito all'ospedale di Valencia, dove è attaccato al respiratore.

 

Le possibilità di sopravvivenza, ha affermato al "Corriere Romagna" il padre di Cristian, Nicola Nedic, "sono praticamente 0, tanto che si parla di staccare le macchine ed espiantargli gli organi. Fino a quando anche quello 0,001% di probabilità non sarà esplorato lotterò perché lo salvino. Di certo i suoi organi non li voglio lasciare qui". Nell'eventualità, il padre e la moglie Brenca vogliono che gli organi siano destinati in Italia: "Qui hanno ucciso mio figlio. Di loro non mi fido".

 

Cristian in queste ore sta lottando contro la morte. La sua famiglia è di origine slave, ma vive a San Mauro Mare da quando aveva pochi mesi. Tra le sue passioni quelle del calcio, concretizzata con una maglia da portiere per la Sammaurese Calcio. Quelle che si stanno vivendo nella cittadina romagnola sono ore di ansia.

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