San Mauro: letture futuriste a Casa Pascoli

San Mauro: letture futuriste a Casa Pascoli

SAN MAURO PASCOLI - Quarto appuntamento con "Il Giardino della poesia" a San Mauro Pascoli. Nella casa natale del poeta mercoledì 29 luglio alle 21,15 (ingresso libero) "Letture futuriste in forma concentrata" della Compagnia Ilaria Drago, da un'idea di Rosaria Lo Russo. La serata è un omaggio al Centenario della nascita del Futurismo in Italia (1909), recita in tre voci femminili (Rosaria Lo Russo, Isabella Bordoni, Ilaria Drago) del volume "Spirale di dolcezza + serpe di fascino", antologia di scrittrici futuriste (Edizioni Bibliopolis, Napoli, 2007) curato da Cecilia Bello Minciacchi.

 

"Spirale di dolcezza + serpe di fascino" è un'antologia di scrittrici futuriste, che ha il pregio di mettere in rilievo la non secondaria presenza delle donne nel movimento d'avanguardia degli inizi del secolo scorso (poetesse, scrittrici, artiste): una vera rivoluzione non solo letteraria, ma anche antropologica. Le donne prendono la parola e si mettono in scena con l'intento di sovvertire il canone, un canone letterario e teatrale spesso precluso al gentil sesso dove la presenza femminile resta sottomessa ad antiche quanto obsolete simbologie che ne limitano l'espressività. Le scrittrici futuriste hanno contribuito notevolmente a svecchiare questo sistema e ad aprire le porte alla piena espressione scenico-letteraria delle donne.

 

Ilaria Drago, Rosaria Lo Russo, Isabella Bordoni, tre autrici di consolidata esperienza scenica e letteraria, diverse per provenienza e formazione, unite da affinità del proprio sentire scenico, propongono una rilettura delle scrittrici con l'intento di dialogare con l'esperienza delle "predecessore" futuriste. Saggiare gli elementi di continuità e di discontinuità rispetto alla loro ricerca poetico-teatrale è un modo per confrontarsi con quelle donne e la scena artistica che le ha viste testimoni e interpreti. Le accompagna in questo percorso il compositore e musicista Marco Guidi, che ne cura l'ambiente sonoro e il trattamento della voce.

 

Lo spettacolo ha il medesimo obiettivo ideale della pubblicazione del volume di Cecilia Bello Minciacchi: la valorizzazione della creatività femminile ingiustamente ancora poco conosciute dal pubblico. In questo senso anche il lavoro di messa in scena diviene una testimonianza che assume il valore di vero e proprio archivio culturale e filologico con il quale non si potrà fare a meno di confrontarsi per comprendere meglio il futurismo in toto.

 

 

Commenti

Notizie di oggi

I più letti della settimana

    -
    -