San Patrignano: da domenica aperta al pubblico la cantina della Comunità

San Patrignano: da domenica aperta al pubblico la cantina della Comunità

RIMINI - Da domenica la cantina della Comunità di San Patrignano sarà aperta al pubblico tutti i giorni, in orario 9.30-12.30. La visita (la durata è fissata intorno ai trenta minuti) prevede anche un passaggio in barricaia e una sosta nelle sale riservate a degustazioni e assaggi. Tra le etichette proposte in degustazione (facoltativa) non mancheranno l'Aulente, il Vie, il Noi, il Montepirolo, AVI e altri pregiati vini bianchi e rossi. Durante la visita sarà possibile l'acquisto dei vini.

«L'obiettivo che ci siamo posti - spiega Daniela Simonazzi, uno dei responsabili commerciali di San Patrignano - confortati dal successo dell'ultima vendemmia e dagli importanti riconoscimenti raggiunti da Avi e Montepirolo 2006 ("tre bicchieri" nella nuova "Guida ai vini d'Italia", essendo il decimo riconoscimento di questo tipo, la cantina della Comunità ha anche conquistato la "stella") è quello di fornire una possibilità in più per far conoscere e degustare i nostri vini e tutte le attività ad essi legate. La fascia oraria mattutina è stata scelta pensando ai turisti presenti in Riviera e agli operatori fieristici e congressuali».

Ad accompagnare gli ospiti alla scoperta dei locali della cantina saranno alcuni dei ragazzi in percorso terapeutico già impiegati in questo settore. «Attualmente - racconta Massimo Verlato, uno dei quattro responsabili della cantina - abbiamo in carico una cinquantina di ragazzi. Nelle visite ne impiegheremo, in una prima fase, quattordici. Poi si procederà a rotazione, coinvolgendo tutti. Il contatto con il pubblico sarà per loro un nuovo strumento di verifica e arricchimento, grazie alla opportunità di confrontarsi con esperti e estimatori del vino, di illustrare tutte le fasi produttive che coinvolgono il settore - dalla raccolta dell'uva all' imbottigliamento e all'etichettatura delle singole bottiglie - ma soprattutto renderà possibile trasferire l'esperienza di ognuno: un passato buio e un presente fatto di riscatto e passione per il proprio mestiere».  
Per prenotare la visita, ad ingresso gratuito, telefonare allo 0541.362507. 

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