San Patrignano, Giornata Mondiale contro la droga

San Patrignano, Giornata Mondiale contro la droga

Dai banchi di scuola alla macchina da presa. 2500 ragazzi di 42 scuole superiori italiane si sono trasformati in registi  per raccontare da vicino il problema della droga. L'occasione l'ha offerta il concorso Stardust, lanciato dall'Università IULM di Milano all'interno del progetto nazionale di prevenzione dalla droga WeFree, ideato da San Patrignano. Al primo posto il Liceo Carlo Porta di Monza con il video "Tutta un'altra storia", già on line su Sanpa Tv -  https://www.wefree.it/stardust_2010_1

 

"Siamo alle prese con un grosso problema educativo - spiega Andrea Muccioli, responsabile della comunità di San Patrignano. Sempre più spesso i giovani sono abbandonati a loro stessi e la loro solitudine sfocia in situazioni di dipendenza, alcol o droga, e di emarginazione. Il concorso Stardust vuole farli diventare nuovamente protagonisti delle loro vite e proprio attraverso i loro video possiamo capire quanto i ragazzi sentano vicino il problema della droga. Oggi che è la giornata contro la tossicodipendenza, un no deciso alle sostanze acquisisce ancora più importanza se lanciato proprio dagli stessi ragazzi".

 

Ormai alla seconda edizione, il Concorso Stardust, per la Raccolta di Sceneggiature per la Comunicazione Sociale a favore della prevenzione e del contrasto delle Tossicodipendenze, ha visto il coinvolgimento di 42 istituti su tutto il territorio italiano: 18 del nord, 16 del centro e 8 del sud per un totale di 70 elaborati di cui 52 video, 11 storyboard e 7 sceneggiature.

 

"Quello che emerge da questi lavori - spiega Gianpaolo Brusini responsabile scientifico della Comunità di San Patrignano - è la consapevolezza di come la tossicodipendenza, per quanto affondi le proprie radici nel disagio, non ne sia una conseguenza obbligata ma pur sempre il frutto di una scelta. Il video che ha vinto lo esprime chiaramente. Tuttavia, se ne ricava anche la sensazione che il problema droga sia vissuto come esclusiva condizione del singolo, quasi dimenticando le ricadute devastanti che può avere sulla famiglia, sugli amici, sul luogo di lavoro per non parlare della società nel suo insieme".

 

A fronte di un incremento di oltre il 50% del numero di scuole partecipanti rispetto all'edizione 2009, entusiastico il commento di Vincenzo Russo, curatore del progetto per Scuola di Comunicazione IULM di Milano, il segmento operativo che l'Università e la Fondazione IULM hanno creato, in raccordo con l'offerta dei corsi di laurea triennali e specialistici dell'Università, per l'apprendimento e il trasferimento di know-how  applicativo nel campo dei processi comunicativi e relazionali. "Siamo molto soddisfatti e il messaggio degli studenti è chiaro, hanno una gran voglia di essere in prima linea. Non solo, la qualità tecnica dei manufatti che ci sono pervenuti dimostra come i giovani siamo sempre più interessati ad esplorare le potenzialità delle nuove forme di comunicazione. Peccato che la rappresentazione sociale della tossicodipendenza offerta dai canali di comunicazione mediatici spesso non sia coerente con la realtà rischiando di influenzare la corretta percezione del fenomeno tra i più giovani".

 

 

 

A salire sul podio con il liceo di Monza, sul secondo gradino il Liceo Giordano Bruno di Melzo (Milano) con il video ‘L'inferno cercato' e in terza posizione l'ITAS Natta sempre di Milano, con la sceneggiatura ‘Salto nel buio'.

 

A giudicarli, per l'Università IULM, Vincenzo Russo docente di Psicologia e Consumi e di Psicologia del Cambiamento Organizzativo, Roberto Provenzano docente di Storia e linguaggio del cinema, Ariela Mortara docente di Sociologia dei Consumi e gli studenti del Master in Management della Comunicazione Sociale, Politica e Istituzionale. Per la comunità di San Patrignano Andrea Muccioli e Gianpaolo Brusini e poi ancora Bruno Stucchi, Art Director Sudler & Hennessey, Antonio Carloni, Direttore Commerciale Cinecittà Luce, Deborah Cocco, Responsabile Fund Raising WIND Telecomunicazioni, Francesco Apolloni, attore e regista.

 

Le scuole saranno premiate il 9 ottobre 2010 in occasione del WeFree Day evento organizzato dalla Comunità di San Patrignano per la prevenzione del disagio e delle dipendenze e che vedrà la partecipazione di circa 2000 ragazzi provenienti dalle scuole di tutta Italia nonché di rappresentanti autorevoli del mondo delle istituzioni, della comunicazione e delle imprese sociali. Progetto di prevenzione volto a combattere il disagio in tutte le sue forme, WeFree è anche una community virtuale (www.wefree.it) che ogni mese riceve circa 10.000 contatti.

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