San Patrignano, il prof. Sacco: "Più bit nel cervello e meno olio sulle mani"

San Patrignano, il prof. Sacco: "Più bit nel cervello e meno olio sulle mani"

Maurizio Camurani, presidente di Vem Sistemi

RIMINI - "L'Italia si è bloccata alla fine degli anni Novanta, al momento in cui si è passati al bit", è l'analisi di Francesco Sacco, managing director del centro di ricerca EntER- Università Bocconi, che ha introdotto la convention di società forlivese di information technology Vem Sistemi ‘Etico Ecoit', al centro congressi di San Patrignano di Rimini. In tempo di crisi, spiega Sacco, "l'unica cosa su sui investiranno le aziende è l'informatica".

 

Ma informatica non è internet. "Internet gli imprenditori lo guardano ancora con un po' di sospetto, e questo è perché hanno gli imprenditori hanno ancora pochi bit nel cervello e ancora molto olio sulle mani". Sacco ha esaminato l'evoluzione della crisi economica in corso, definendola "una tempesta perfetta", in quanto si è verificata una sincronia di "diversi eventi poco probabili".

 

Il docente dell'Università dell'Insubria ricorda inoltre che "la crisi ha toccato l'88% dell'economia". Come se ne esce? Il fattore che fa la crescita è "l'imprenditorialità innovativa", ricorda Sacco, non l'imprenditorialità tout-court. "E' l'unico fattore di vera crescita", spiega. Innovazione, produttività e information technology sono le parole chiave per la ripresa.

Commenti (1)

  • Avatar anonimo di Davide3
    Davide3

    Valà... meno boria! è per merito di quell'olio sulle mani che tu campi!

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