San Patrignano ricorda Vincenzo Muccioli a 15 anni dalla scomparsa

San Patrignano ricorda Vincenzo Muccioli a 15 anni dalla scomparsa

San Patrignano ricorda Vincenzo Muccioli a 15 anni dalla scomparsa

SAN PATRIGNANO - Tre giorni, 17, 18 e 19 settembre, interamente dedicati a Vincenzo Muccioli, a una riflessione sul valore della sua opera educativa e sulla costante attualità della sua visione di droga e tossicodipendenza. I 1500 ragazzi di Sanpa, il più grande centro di recupero residenziale del mondo, lo ricorderanno aprendo le porte della comunità a tutti i riminesi e a tutte le persone che desiderano partecipare agli eventi in programma.

 

Basterà, infatti, chiamare il numero 0541-362111 per prenotare la partecipazione ad una delle iniziative in programma.

 

Si comincia venerdì (17 settembre, ore 16.00) con l'inaugurazione della mostra fotografica "Vincenzo". Cinquanta fotografie per ripercorrere i primi vent'anni di storia di San Patrignano, attraverso le immagini catturate dai ragazzi della comunità e da grandi fotografi come Mauro Galligani e Massimo Sestini. L'esposizione rimarrà aperta fino al 26 settembre. A seguire (ore 18.00) l'anteprima di "Vivo" docureality girato dal regista francese Jeremie Attali, figlio del sociologo Jacques, che ha seguito per 12 mesi la vita quotidiana di 5 giovani ospiti di Sanpa. A chiudere la prima giornata, in collaborazione con il Festival Mito SettembreMusica, concerto del Giovanni Falzone Quartet.

 

Sabato 18 (ore 17.00) è invece in programma la proiezione del film di Mimmo Paladino "Quijote", con musiche di Lucio Dalla. E alle 19.30 l'artista napoletano scoprirà una sua opera, un'installazione, dedicata a Vincenzo Muccioli e da lui donata alla comunità riminese. Fine serata ancora in musica con lo spettacolo di Enzo Avitabile & Bottari.

 

La giornata finale (domenica 19 settembre), anniversario della scomparsa di Muccioli, avvenuta nel 1995, offre la presentazione di "Avrò cura di te", documentario sulla storia di Sanpa raccontata dai suoi protagonisti, realizzato da Andrea Muccioli e Gianpaolo Brusini. Mentre, alle ore 22.00 sarà di scena un recital teatrale diretto da Luciano Manuzzi, i cui testi sono rappresentati da brani dei libri e degli articoli scritti da Vincenzo Muccioli.

 

"Rileggere o ricordare quanto mio padre scriveva e diceva, ci mette di fronte alla assoluta attualità del suo pensiero. Nei suoi scritti dei primi anni '90 cercava di metterci in guardia sulla diffusione di massa delle droghe, sul vuoto e il disinteresse in cui avevamo abbandonato i giovani - spiega il figlio Andrea, dal '95 responsabile della comunità - la realtà dei nostri giorni ci conferma il drammatico valore delle sue previsioni e delle sue parole sulla necessità di un'inversione culturale, di un cambio totale di atteggiamento, da lui sempre richiesti, se vogliamo veramente affrontare e risolvere il problema della tossicodipendenza".

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