San Patrignano: studenti in controtendenza alla cultura dello ‘sballo’

San Patrignano: studenti in controtendenza alla cultura dello ‘sballo’

SAN PATRIGNANO - Più di 400 ragazzi saranno al teatro Novelli di Rimini (via Cappellini, 3), lunedì 19 maggio per assistere allo spettacolo di prevenzione alla tossicodipendenza "Fughe da Fermi" a cura della comunità di San Patrignano.

 

E' la dimostrazione di chi tra i giovani vuole affrontare problematiche difficili come la tossicodipendenza ed il disagio giovanile in controtendenza all'apertura del negozio dello ‘sballo' aperto oggi a Rimini davanti all'istituto turistico "Marco Polo" di Rimini.

 

In platea alle ore 10.30 gli studenti dell'istituto professionale "L. B. Alberti" ed il Liceo classico, linguistico, sociale, pedagogico "Giulio Cesare- Valgimigli" di Rimini.

 

A promuovere l'iniziativa l'Ufficio scolastico provinciale di Rimini in collaborazione con il Centro 2You di Rimini.

L'ufficio scolastico del territorio continua la sua attività di prevenzione e sensibilizzazione tra i giovani delle scuole medie superiori di Rimini in collaborazione con la comunità di San Patrignano.

 

Dopo sette anni l'ente scolastico, riconferma il proprio obiettivo di educatore, contribuendo a portare nel proprio territorio uno spettacolo che serve a mettere in guardia i giovani dai rischi delle sostanze stupefacenti. Lo scorso anno l'Ufficio scolastico provinciale con il centro antidroga e l'università "Carlo Bo" di Urbino, hanno realizzato il progetto "Stili di vita a rischio" un'indagine sulla percezione della droga e sul disagio tra i giovani. A 1181 studenti riminesi sono stati distribuiti dei questionari in cui si è stato chiesto loro informazioni sul format teatrale "Fughe da fermi" a cui avevano assistito nel 2007 ed in particolare sulla loro percezione sul mondo della droga.

 

Sul palco del Novelli, Mattia, 23 anni, ospite della comunità di San Patrignano, nata nel 1978 grazie al suo fondatore Vincenzo Muccioli.

Un ragazzo come tanti, come coloro che lo guarderanno, lunedì 19 maggio, e che ascolteranno la sua storia. Una storia fatta di ricordi: di quando era più giovane e del fatto che nella compagnia che frequentava ha iniziato a fumare lo spinello, e le sensazioni che lo hanno spinto a farlo. Un modo per sentirsi meglio e per mettere da parte i problemi. Una via di fuga dalla realtà per sentirsi accettato e per scappare dalle difficoltà di un adolescente che stava crescendo.

 

 

E' questo che Mattia racconterà ai ragazzi in platea, spiegando loro cosa vuol dire aver scelto la strada della droga e l'aver preferito sostanze stupefacenti e la compagnia sbagliata ad una richiesta di aiuto, ad un abbraccio od una carezza.

 

Ma il giovane ha anche qualcosa da dire in merito all'apertura del nuovo negozio Alkemico.

"E' un negozio che incuriosisce - spiega Mattia - stimolerebbe ad entrare sia chi già usa sostanze stupefacenti sia chi non le ha mai usate. Anche solo per sembrare ‘figo' davanti agli amici. E' un modo in più per creare un business".

 

Mattia, un giovane che ha appena finito il percorso in comunità, vuole spiegare ai suoi coetanei che: "sono contro qualsiasi tipo di droga, anche quella legale o semi legale che si vende in questi tipi di negozi. E' importante capire che, anche se pubblicizzate e vendute in maniera diversa, sono sempre sostanze psicoattive. Mi piacerebbe dire alle persone che hanno aperto questo negozio di non avere mai un figlio con problemi di droga o a che fare con questi tipi di problemi".

 

Durante lo spettacolo, il giovane canterà alcune canzoni che rappresentano per lui un modo per affrontare le sue debolezze e cercare di voltare pagina.

 

Al Novelli ci sarà anche l'autore e regista Pascal La Delfa, che condurrà lo spettacolo che s'inserisce all'interno della campagna di prevenzione alla tossicodipendenza e al disagio giovanile "Drugs off".

 

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E a dimostrare l'importanza della prevenzione ci sono i dati del 2006 raccolti dall'Osservatorio regionale dipendenze in Emilia Romagna.  Tra i giovani, tra i 15/19 anni: 34mila hanno fatto uso di cannabis negli ultimi 12 mesi, mentre sono circa 5.200 gli studenti che nell'ultimo anno hanno sniffato cocaina e circa 2.100 ragazzi hanno consumato eroina 1 o più volte nel corso del 2006.

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