Sanguinosa rapina a Brescia, ucciso bandito ravennate

Sanguinosa rapina a Brescia, ucciso bandito ravennate

Foto d'archivio-74

BRESCIA - E' ravennate una delle vittime della sparatoria avvenuta lunedì pomeriggio a Quinzano d'Oglio, nella Bassa bresciana, all'esterno della filiale della Cassa Artigiana e Rurale in via Cavour, dove erano stati appena razziati sotto la minaccia di un cutter 10.300 euro. La vittima è Otello Astolfi, 62 anni di Lido Adriano, veterano delle rapine tra Veneto, Emilia Romagna e Piemonte. A fare fuoco è stata una guardia giurata dell'istituto di vigilanza privata Fidelitas.

 

Ucciso anche uno dei complici, Ivan Alpignano, 27 anni, di Caselle Torinese. Nel tardo pomeriggio i carabinieri di Brescia e Verolanuova hanno fermato anche un terzo uomo su una bicicletta, un trentenne torinese, presumibilmente appartenente alla banda. I tre banditi, con le maschere di lattice sul volto, subito dopo il colpo hanno incrociato un furgone portavalori che aveva appena consegnato il denaro alla filiale dell'Ubi, una ventina di metri più indietro.

 

L'autista si è subito fermato, il vigilante è sceso, impugnando la sua Beretta bifilare ed intimando l'alt. I tre sono scappati verso una 'Fiat Bravo' parcheggiata nella zona. Hanno provato ad investire in retromarcia la guardia giurata, che ha sparato due colpi in aria. Quindi li ha seguiti scaricando l'intero caricatore, 15 proiettili, sulla vettura, uccidendo due dei tre uomini a bordo. Il complice è fuggito, rubando la bici ad un passante. E' stato trovato alcune ore più tardi nelle campagne di Pontevico, braccato da un elicottero e 25 pattuglie.

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