Sanità: a Castrocaro il Congresso nazionale Società Italiana di Chirurgia Toracica

Sanità: a Castrocaro il Congresso nazionale Società Italiana di Chirurgia Toracica

FORLI' - Tutto il mondo della chirurgia toracica  italiana a Forlì per la 31° edizione del Congresso nazionale della Sict (Società Italiana di Chirurgia Toracica). Dal 15 al 18 ottobre, i massimi esperti italiani ed alcuni illustri ospiti stranieri  confluiranno nella cittadina termale di Castrocaro per partecipare all'appuntamento clou dell'associazione, organizzato quest'anno dall'U.O. di Chirurgia Toracica dell'ospedale "Morgagni-Pierantoni" di Forlì, diretta dal dottor Davide Dell'Amore, presidente del convegno. Il congresso Nazionale della Sict , che si svolge con cadenza biennale, è l'evento più importante nella vita societaria, ponendosi come occasione di incontro e di confronto fra tutte le scuole chirurgiche italiane sugli argomenti che, nel biennio, hanno destato maggior interesse all'interno delle comunità scientifiche nazionali ed internazionali.

 

«Credo che l'Ausl di Forlì si meriti un evento di questa rilevanza - commenta il dottor Dell'Amore - Grazie a un gruppo di professionisti, medici e non medici, eccezionale, e col coordinamento di amministratori capaci, determinati, e innovativi, quest'Azienda ha saputo attuare un concetto di sanità pubblica  giusta e universale, mettendo al centro dei propri programmi il cittadino paziente».

 

L'organizzazione del Congresso è poi un riconoscimento al lavoro compiuto in questi anni dall'U.O. di chirurgia Toracica dell'ospedale "Morgagni-Pierantoni". «Da tempo, tutta la mia equipe ha perseguito con dedizione, costante aggiornamento e alta professionalità, l'obiettivo dell'efficienza dell'offerta sanitaria e dell'efficacia della cura - illustra - a questo, ha aggiunto un forte senso d'appartenza alla nostra realtà aziendale, che rende coeso il gruppo e fa sì che il risultato finale sia opera e ricompensa di tutti». La pneumologia, a Forlì, vanta una lunga tradizione: dopo Roma e Milano, quello forlivese è stato il terzo ospedale in Italia ad ospitare, grazie al professor Achille Galassi, un reparto autonomo di pneumologia, ed è stato ugualmente uno dei primi a conoscere lo sviluppo della chirurgia toracica, sotto il primariato del professor Galeazzo Mattioli.

 

L'assise si aprirà ufficialmente mercoledì 15 ottobre, alle 17, con la cerimonia inaugurale nel refettorio dei musei "San Domenico", dove saranno presenti l'assessore regionale alla sanità Giovanni Bissoni, il sindaco di Forlì Nadia Masini, il Direttore Generale dell'Ausl di Forlì Claudio Mazzoni, il presidente dell'Ordine dei Medici di Forlì-Cesena Federico Bartolini, il presidente della Sict Franco Giampaglia e il presidente onorario del congresso Giovanni Ferrante. A conclusione, il professor Francesco Aulizio, libero docente di storia della medicina, parlerà dell'aspetto umano di due grandi medici forlivesi del passato, Giovan Battista Morgagni e Girolamo Mercuriale, mentre il dottor Giovanni Iosa, direttore dell'U.O. di Medicina Interna dell'ospedale di Cesenatico, illustrerà  le attuali teorie sulla gestione del rischio clinico.

 

Filo conduttore della tre giorni di studi, ospitata dal Grande Hotel Terme, sarà la multidisciplinarietà, con l'intervento non solo di chirurgi toracici ma di tutti i professionisti coinvolti a vario titolo nella cura delle malattie polmonari ed esofagee Sono attesi quindi circa 500       partecipanti, fra cui le principali autorità nel campo.

 

E' prevista, infatti, fra gli altri, la presenza del giapponese Ken Kodama (Chief of Thoracic Surgery, Vice-Director Osaka Medical Center for Cancer and Cardio-Vascular Diseases, Osaka), dell'americano Thomas Colby (Geraldine C. Zeiler Professor of Cytopathology, College of Medicine, Mayo Clinic Chair, Department of Laboratory Medicine and Pathology, Mayo Clinic Arizona), dell'inglese Peter Goldstraw (Consultant Thoracic Surgeon, Royal Brompton Hospital, London, Professor of Thoracic Surgery, Imperial College, London, Chair, IASLC Lung Cancer Staging Project), del tedesco Bernward Passlick (Chief of Department of Thoracic Surgery, Albert-Ludwigs-University Freiburg), del francese Philippe Dartevelle (Professor of Thoracic and Cardiovascular Surgery, Head of the Department of Thoracic and Vascular Surgery and Heart-Lung Transplantation Department in Marie Lannelongue Hospital,Paris Sud University), e degli italiani Tommaso Claudio Mineo (direttore del Dipartimento di Chirurgia dell'Università Tor Vergata di Roma), Francesco Sartori (Direttore del Dipartimento di Scienze Cardiologiche Toraciche e Vascolari dell'Azienda Ospedaliera di Padova), e Giuliano Daddi (Direttore del Dipartimento di Chirurgia Toracica dell'Ospedale S. Maria della Misericordia). Questi illustri professionisti, considerati dalla comunità scientifica internazionale "opinion leader" in campo toracico, terranno ciascuno una propria lectio magistralis.

 

I temi trattati durante il convegno spazieranno su più fronti: dalla diagnostica e terapia dell'early stage lung cancer ad una revisione dei risultati della chirurgia " no limits" in campo oncologico toracico, focalizzando poi l'attenzione sulla chirurgia della parete toracica, dell'esofago, sugli aspetti anestesiologici ed analgesici legati a questo tipo di chirurgia e sulla valutazione funzionale pre-operatoria, passo fondamentale per prevenire e prevedere le complicanze legate alla demolizione parenchimale.

 

Non poteva mancare una sessione dedicata alla chirurgia mini invasiva emergente, cioè alla chirurgia robotica, nel corso della quale sarà possibile raccogliere le esperienze dei maggiori centri europei dediti a questo innovativo approccio chirurgico.

 

Un incontro ormai classico è la sessione organizzata in collaborazione con la Spigc, la Società polispecialistica dei giovani chirurghi, che quest'anno affronterà il problema del trattamento di quelle metastasi polmonari che non hanno trovato una linea strategica univoca dalla valutazione dei dati del registro internazionale.

Altra consuetudine è affiancare ai lavori congressuali dei corsi di aggiornamento. Il primo è dedicato alle suturatrici meccaniche sia in campo polmonare sia in campo esofageo, ed integrato da relazioni su sigillanti, emostatici, e sulle metodiche di copertura delle suture stesse. E' indirizzato in primis ai giovani chirurghi toracici, ma non solo, e si concluderà con delle esercitazioni pratiche su simulatori. Il secondo è gestito ed indirizzato al personale tecnico ed infermieristico che lavora nelle sale operatorie ed endoscopiche ad alta componente tecnologica.

 

Ampio spazio è stato dato alle sedute di comunicazioni, filmati e posters, grazie alle quali i giovani collaboratori avranno tempo e modo per affrontare temi legati sia agli argomenti congressuali sia a scelta. Complessivamente, è previsto l'intervento di 190 relatori, con 210 comunicazioni e 30 filmati commentati.

 

Un cenno particolare merita l'istituzione dell'aula didattica, dove, in qualsiasi momento, a richiesta, potranno essere visionati filmati commentati su argomenti vari presentati dalle maggiori scuole chirurgiche italiane.

Da segnalare che, parallelamente alle sessioni congressuali, si svolgeranno ben 5 workshop sponsorizzati, all'interno dei quali esperti approfondiranno temi specifici legati a presidi particolarmente innovativi.

 

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