Sanità, Area Vasta. I segretari del Pd d'accordo: "Abbattere i campanili"

Sanità, Area Vasta. I segretari del Pd d'accordo: "Abbattere i campanili"

Sanità, Area Vasta. I segretari del Pd d'accordo: "Abbattere i campanili"

«L'Area Vasta Romagna, che vede la collaborazione in campo sanitario tra le Asl di Forlì, Cesena, Ravenna e Rimini, va rilanciata e rafforzata alla luce dei positivi risultati fin qui conseguiti. E la valorizzazione passa anche dall'attribuzione all'Area Vasta, attraverso un ruolo istituzionale maggiormente definito, di crescenti competenze che vanno oltre i pur positivi accordi volontari sottoscritti dalle singole Asl e dalle Conferenze socio-sanitarie». Lo affermano congiuntamente i segretari del partito democratico delle federazioni romagnole.
 
«L'esperienza concreta di intesa tra le Asl delle tre province - dichiarano Marco Di Maio (Forlì), Alberto Pagani (Ravenna), Daniele Zoffoli (Cesena) e Lino Gobbi (Rimini) - e tra le rispettive conferenze socio-sanitarie di riferimento che ha consentito il raggiungimento di traguardi importanti sul versante del risparmio delle risorse e della qualificazione dell'offerta sanitaria ai cittadini».


I segretari del PD citano i 10,5 milioni di euro risparmiati nel 2009 negli approvvigionamenti relativi ai laboratori (compreso quello unico di Pievesestina) e per la fornitura dei farmaci. Questa cifra sale a 33,7 milioni risparmiati se rapportati alla durata dei contratti di fornitura. 
 
«L'istituzione della centrale unica del  118, oltre a diventare una eccellenza di livello nazionale - aggiungono i segretari - ha consentito un ulteriore risparmio di 850 mila euro per l'acquisto delle dotazioni necessarie e la razionalizzazione del personale (22 unità sono state destinate a servizi di Pronto Soccorso territoriale, mentre il laboratorio unico ha consentito di utilizzare 56 unità in meno). Altro servizio in crescita è quello del'Irst di Meldola che sviluppa progetti che vanno oltre l'interesse della sola Romagna. E grazie ai positivi risultati ottenuti dalla direzione tecnica di questi anni,  l'Area Vasta deve fare ora un ulteriore passo in avanti. Devono essere completati i progetti avviati o in corso di avvio (logistica economale e farmaceutica, provveditorato unico, anatomia patologica) e la realizzazione di nuovi ambiti di integrazione riguardanti l'amministrazione del personale, assicurazioni, progettazione tecnica, ingegneria clinica e fisica sanitaria. Una politica sanitaria che abbina risparmio a crescita qualitativa, che deve completarsi però con l'attribuzione al'Area Vasta Romagna di nuove competenze in materia di ricerca applicata, innovazione e di dotazione tecnologica».
 
«In conclusione - affermano i segretari democratici - appaiono del tutto inutili le polemiche campanilistiche e le fittizie contrapposizioni tra  territori. L'obiettivo comune deve essere quello di elevare la qualità dei servizi favorendo adeguati risparmi. Come sta avvenendo ora nel'Area Vasta Romagna. Il futuro della sanità sempre più legato allo sviluppo della conoscenza e al consolidamento di una rete di prestazioni e di servizi di alta qualità in centri di cura accessibili facilmente dai cittadini. L'Area Vasta per questo dovrà diventare il bacino di riferimento per programmare l'alta specialità, evitare duplicazioni di investimenti e garantire a tutti i romagnoli servizi moderni ed efficienti». 

Commenti (3)

  • Avatar anonimo di benpensante
    benpensante

    Questi hanno scritto un testo che qualcuno gli ha passato di sana pianta poichè nessuno di loro ha la facoltà di scrivere quello che hanno scritto.Tra l'altro mi chiedo se questi signori vivono da queste parti o hanno visto un altro film .Ma la cosa non deve meravigliare: il PD è talmente allo sbando politico ed alla ricerca di se stesso,speriamo,che non sa neppur dare una lettura seria di cio' che succede incasa sua.Basti l'esempio riportato dell'IRST che ormai tutti hanno capito che non è nulla di quel che si dice o di quel che doveva essere ma è solo un ponte di comando.Il suggerimento dato da ????? su cosa scrivere della'area vasta è perlomeno ridicolo e speriamo si fermi qui,ovvero che l'Area AVsta si fermi a cio' che questi signori segnalano e non vada oltre perchè rovinerebbe cio' che di buono si è fatto negli ultimi 20 anni in molti settori che Lor signori non conoscendoli,non nominano neppure,Segno che chi ha passato le informazioni aveva obiettivi ben precisi di informazione o di disinformazione.I dati sono tutti da verificare e autoreferenziali.Quello che è successo a Forli dovrebbe far pensare ed invece ad ogni pagina successiva si scopre che il copione era già scritto da tempo e questi signori o lo sapevano ed erano conniventi o se non lo sapevano dimostrano di non contare proprio nulla e di essere solo pedine replicanti di un volere superiore che li comanda e loro devono ubbidire se vogliono fare carriera politica.Cosi va il mondo e della gente,della povera gente,a nessuno importa.Bell'esempio di SINISTRA state dando signori del PD.Ritornate a scuola di DEMOCRAZIA e di cosa significa stare dalla parte della gente.Non state solo e sempre dalla parte del potere.

  • Avatar anonimo di mm77
    mm77

    Io in ospedale - si, proprio quello di Ravenna - vedo solo pazienti che hanno bisogno di cure, non si fa distinzione sulla razza o sulla religione, va contro a quella che è l'etica e la deontologia professionale. Esistono cittadini con eguali diritti che pagano le tasse e per i quali si rende un servizio. Quanto alle moschee, in uno Stato che dovrebbe essere Laico ma che di fatto ancora non lo è, è giusto che come esistono chiese vi siano anche, nelle giuste proporzioni, anche le moschee; non possono esserci cittadini di serie A e altri di serie B.

  • Avatar anonimo di passatore
    passatore

    ...il PD Romagnolo....Abbatte i Campanili e innalza le Moschee...Tanto ormai sono più mussulmani che cristiani ad usufruire degli Ospedali Pubblici...a Ravenna.

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