Sanità, in commissione il bilancio 2015: spese per 8 miliardi di euro

La commissione Politiche per la salute e politiche sociali, presieduta da Paolo Zoffoli, ha iniziato l’esame del bilancio di previsione 2015 della Regione relativamente a spese e investimenti nel settore della sanità.

La commissione Politiche per la salute e politiche sociali, presieduta da Paolo Zoffoli, ha iniziato l’esame del bilancio di previsione 2015 della Regione relativamente a spese e investimenti nel settore della sanità.

Nella seduta di ieri, l’assessore alle Politiche per la salute, Sergio Venturi, ha illustrato le linee generali del bilancio evidenziandone la stretta connessione con gli obiettivi politici di mandato, che, ha ricordato, sono “la drastica riduzione delle liste d’attesa, la revisione della rete ospedaliera e dei punti nascita, un potenziamento, per quanto concerne la medicina generale, delle forme associate, una gestione più razionale del patrimonio edilizio e l’ipotesi di costituzione di fondi integrativi più ampi, a gestione prevalentemente pubblica”.

Per quanto riguarda il bilancio, l’assessore ha spiegato che, a seguito dei tagli previsti dalla legge di stabilità 2015 (oltre 2,6 miliardi di euro a livello nazionale), “le previsioni del Fondo sanitario regionale 2015 sono state effettuate prendendo a riferimento il livello dell’esercizio 2014, vale a dire oltre 7,7 miliardi, a cui sono stati aggiunti oltre 320 milioni quale acconto stimato per il saldo di mobilità interregionale”.

Circa le risorse regionali, ha sottolineato Venturi, “prosegue nel 2015 l’impegno finanziario dell’Ente con 20 milioni a copertura degli ammortamenti relativi agli anni 2001-2011, 20 milioni a copertura degli oneri per indennizzi agli emotrasfusi, 3 milioni per il ripiano dei debiti delle ex Asl”. La Regione, inoltre, “conferma il finanziamento del Fondo regionale per la non autosufficienza con risorse aggiuntive proprie per un totale di 120 milioni”.

Per quanto concerne gli investimenti, ha concluso l’assessore, “nel triennio 2015-2017 riguarderanno la realizzazione di strutture sanitarie rivolte prevalentemente all’oncologia, all’ostetricia-ginecologia e alla pediatria, con stanziamenti complessivi per circa 78 milioni, la messa a norma delle strutture sanitarie in relazione alla prevenzione incendi (circa 30 milioni nel triennio), il miglioramento antisismico delle strutture sanitarie (148 milioni di euro), l’acquisizione di tecnologie biomediche (90 milioni) e informatiche (30 milioni), la ricerca (1 milione)”.

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