Sanità, liste d'attesa. Casadei (PD): "Nel 2011 432mila euro a Forlì"

Sanità, liste d'attesa. Casadei (PD): "Nel 2011 432mila euro a Forlì"

FORLI' - La Commissione IV "Politiche per la salute e politiche sociali" dell'Assemblea Legislativa della Regione Emilia-Romagna ha espresso parere favorevole sul Piano regionale di governo delle liste di attesa per il triennio 2010-2012. Il consigliere regionale PD Thomas Casadei comunica che grazie al piano alla AUSL di Forlì verranno destinati nel 2011 432.904 euro per il contenimento dei tempi di attesa in ambito specialistico ambulatoriale e nelle prestazioni di ricovero.

Per l'anno 2011 saranno ripartiti tra le Ausl della Regione Emilia-Romagna 10.000.000 di euro sulla base del numero di abitanti della provincia e per fasce di età. La metà di questi stanziamenti verranno erogati alla presentazione del Programma attuativo aziendale, il resto sarà assegnato alla verifica del raggiungimento degli obiettivi fissati attraverso una serie di indicatori qualitativi e quantitativi.

Secondo le direttive del piano le prestazioni urgenti dovranno essere effettuate entro le 24 ore, le prestazioni urgenti differibili entro 7 giorni, quelle programmabili entro 30 giorni per le visite e 60 per gli accertamenti diagnostici. Allo scopo di consentire un'attività di revisione continua delle agende delle prenotazioni tutte le prestazioni della specialistica ambulatoriale saranno monitorate.

Il piano si concentra molto sulla comunicazione. Troppo spesso siamo spinti da un vero e proprio "consumismo sanitario" che porta alle stelle il numero di prestazioni richieste. Gli utenti del sistema sanitario emiliano-romagnolo, soprattutto in certi settori diagnostici e specialistici, sono i maggiori consumatori di prestazioni rispetto a quelli di altre regioni e l'Italia è in testa in Europa in quasi tutti i settori. Una migliore informazione dei diritti e dei doveri e delle scelte adottate dalle Asl e un rapporto di completa trasparenza con i cittadini sono strumenti molto importanti per migliorare le performance dei tempi di attesa, e di conseguenza la qualità della vita dei nostri stessi cittadini.


Thomas Casadei
Consigliere regionale PD
Assemblea Legislativa Regione Emilia-Romagna

Commenti (1)

  • Avatar anonimo di germano pestelli
    germano pestelli

    Questa sarebbe un'ottima notizia soprattutto se anzichè aggirare il problema lo affrontasse alla base reale.Non è finanziando che si diminuiscono le liste ma mettendo in atto processi e buone prassi che portino a situazioni diverse di salute ,in primis e poi facendo scelte mirate e rivalutando alcune funzioni che sembrano importanti e basilari ma ,in realtà,non lo sono o lo sono solo in parte.C'è un modo semplicissimo di snellire le liste d'attesa,anzi due modi che vanno uniti. Abolire i CUP che sono quanto di piu' ottocentesco ,concettulamente parlando,vi possa esssere in sanità: una sola cosa: le prenotazioni NON sono fatte in base ai bisoogni reali delle persone ovvero in base a criteri di apprpriatezza clinica ma solo su base temporale.... secondo: occorre mandare gli specialisti a fare visite nei nuclei di cure primarie ,ovvero direttamente dove lavorano i Medici di Medicina Generale,e far fare solo a loro richieste di esami specifici o sofisticati. Due soluzioni semplici che non costerebbero nulla,anzi farebbero sigificativamente ridurre la spesa....

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