Sanità, via all'integrazione tra Forlì e Cesena per risparmiare 2 milioni

Sanità, via all'integrazione tra Forlì e Cesena per risparmiare 2 milioni

Sanità, via all'integrazione tra Forlì e Cesena per risparmiare 2 milioni

E' partita l'integrazione. Chirurgia plastica, senologica, toracica, dermatologia, gastroenterologia, malattie infettive, medicina trasfusionale, nefrologia, neonatologia, neuropsichiatria infantile, pneumologia, radiologia vascolare, reumatologia, urologia e il Sert. Queste le discipline comuni alle Ausl di Forlì e Cesena che andranno integrate nel tempo. Il processo di razionalizzazione dovrebbe essere completato entro il 2013. Il risparmio è stimato attorno ai 2 milioni di euro.

 

I direttori generali delle due Ausl, Licia Petropulacos e Maria Basenghi, hanno presentato in commissione consiliare i primi dati sul processo. Obiettivo: risparmi per le due aziende che hanno problemi innegabili di tenuta economica, ma il tutto senza toccare la qualità dei servizi. I risultati, buoni, sono già stati analizzati per quanto riguarda l'integrazione tra chirurgia vascolare e cardiologia.

Commenti (7)

  • Avatar anonimo di corso.rossi
    corso.rossi

    Nessuno non vuole riconoscere l'importanza degli screening,che vengono fatti pero' anche in altre città con oneri molto inferiore per le USL e con risultati perlomeno uguali (si informi su Rimini o qualche città dell'Emilia); si stigmatizzava il modo in cui qualcuno si impadronisce della scena ed altri battono in ritirata preordinata.Le ricordo che in ogni caso la gente non ammala solo di tumore ma ,ad esempio,le malattie del cuore sono addirittura piu' numerose come altre malattie nell'anziano che qui da noi viene trascurato perchè ,per favorire l'IRST,si procede a tagli indiscriminati di letti (vedi Dovadola ed altro).Non è poi che l'ideologia obnubili solo il mio cervello...pensate ad Hera,Aeroporto,Acer,Romagna Acque e ,ovviamente la sanità...se queste cose sono state amministarte bene allora vuol dire che siamo tornati all'epoca dei Borboni.Se mi hanno chiamato Corso non è colpa mia e non sono di certo un politico,sono solo un pensionato a cui piace scrivere ed osservare ed in genere scrivo in modo schietto e spesso non in linea col pensiero di altri,che pero' accetto comunque poichè cresciuto nella liberalità dell'occidente e non nel centralismo democratico dell'oriente..Ovvero ho imparato a ragionare con la mia testa e non con quella altrui.

  • Avatar anonimo di Alighiero
    Alighiero

    esattissimo signor Kam, e se abolissimo la provincia ? e se riunificassimo in comuni alla stregua dell'area vasta ? invece di "integrare" sempre e solo i servizi ai cittadini, come mai non si integrano i servizi alle poltrone ????

  • Avatar anonimo di kam
    kam

    ma che cosa significa integrazione fra i due ospedali per le discipline in oggetto? Che spariranno i doppioni e quindi la disciplina X sarà o a Cesena o a Forlì? Fin qui si capisce. Poi bisognerà entrare nei dettagli perché si potrà eliminare in un ospedale un reparto di ricovero o un servizio dove vengono eseguiti alcuni esami strumentali specialistici, perché esistente nell’altro ospedale, ma non si potranno eliminare gli ambulatori o, nel caso della nefrologia, la dialisi. Si otterrà sicuramente un risparmio, ma a scapito di un disagio per la popolazione a volte insopportabile. La stragrande maggioranza della popolazione che affolla i nostri ospedali sono anziani spesso non autosufficienti che hanno familiari anche loro anziani. E’ vero che non si può pretendere di avere l’ospedale completo di tutte le sue articolazioni sottocasa, ma a questo punto occorre un altro tipo di integrazione: stavolta col territorio mediante mezzi di trasporto che offrano un servizio capillare che permetta di raggiungere entrambi gli ospedali con facilità da qualsiasi punto. Col rischio che ciò che si risparmia da una parte lo si deve spendere dall’altra. E se integrassimo anche i due comuni creandone uno solo? Forse anche così si otterrebbe un bel risparmio.

  • Avatar anonimo di schietto
    schietto

    Non se ne può più di politici cammuffati da comuni lettori, tipo "corso.rossi" che guarda caso parla solo di sanità e solo per fare la claque di bartolini... E' un po' ridicolo, ma ci sta. Più da incoscienti è invece sparare sull'IRST, come se fosse un costo inutile (anche se dentro come in tutta la sanità co saranno costi inutili)... e se costa 10 milioni e allora? Guarda che lì ci vanno i malati di tumore, non so se conosci cosa è il cancro. Ti auguro di non aver mai bisogno dell'IRST, ma se ti capitasse voglio vedere se sarai tanto propenso a considerlo "altro" rispetto alla nostra sanità. Ma sai solo il lavoro che fanno per il registro tumori e per chiamare le donne per lo screening, mogli e madri? Quando uno è invasato dall'ideologia riesce anche a perdere il buon senso.

  • Avatar anonimo di Alighiero
    Alighiero

    Ci spiegate in termini chiari cosa significa integrazione ? Integrazione nel senso che la guida diventa unica e quindi si dimezzano i costi della dirigenza, o significa integrare il servizion nel senso che si chiudono ambulatori e restano doppi ed al caldo i i dirigenti ? ci si deve affidare allla massima andreottiana sul pensar male ?

  • Avatar anonimo di 26
    26

    Come al solito stiamo vivendo l'ennesima porcheria politica. L'ultima è stata la nascita dell'aerea vasta. Vorrei proprio sapere quanti questa volta ci mangeranno sopra i soldi, altro che risparmio di 2 milioni di euro. Io sono sempre dell'idea che la frammentazione dell'assistenza in due territori così vasti non porta nulla di buono anzi! Propongo di abolire la nostra direttrice generale che pur avendo un curriculum sontuoso non un manager eccelso, anzi una pressapochista di primo ordine! Il sindaco ma dov'è? dato che il suo compito è verificare l'operato del direttore generale? Forse anche lui non vale un granchè in questo sotterfugio politico! Continuo a dire hai cittadini forlivesi di incominciare a pensare seriamente alle prossime elezioni politiche della regione, provincia, comune. E' proprio questa gente che vogliamo ci rappresenti? Io non credo proprio.

  • Avatar anonimo di corso.rossi
    corso.rossi

    Tutto questo movimento per 2 milioni di euro mentre la sola IRST ne costa oltre 10 milioni ?Mi sembra che la montagna abbia partorito il topolino,proprio per non dare fastidio a chi conta di piu'.Questo è il modo di arrivare alla scomparsa della USL di Forli per fare spazio a chi la sta affondando.Bene sta facendo chi denuncia queste cose al di fuori del muro dell'omertà e dei silenzi assensi e delle protezioni politiche di vecchio stampo.

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