Santa Sofia: Agrofertil, Bartolini (Pdl) interroga la Regione

Santa Sofia: Agrofertil, Bartolini (Pdl) interroga la Regione

SANTA SOFIA - Il tema dello smaltimento della pollina starebbe creando da tempo "tensioni notevoli" nella popolazione della Val Bidente, in provincia di Forlì-Cesena.

Lo afferma in un'interrogazione il consigliere regionale Luca Bartolini (pdl), citando il sindaco di Santa Sofia che avrebbe inserito come punto del programma elettorale, "determinante per la sua risicata vittoria" alle ultime elezioni, la chiusura definitiva di Agrofertil, un'azienda locale per la lavorazione della pollina, che provocherebbe "nauseanti esalazioni", soprattutto in certe ore della giornata.

 

Recentemente - evidenzia Bartolini - il segretario comunale del pd di Civitella di Romagna, comune della stessa vallata del Bidente, avrebbe scritto una lettera "durissima" al presidente della Provincia di Forlì-Cesena, in cui lamenta che nell'ambito dell'amministrazione provinciale sarebbero stati assunti impegni per la gestione dello smaltimento della pollina nella valle in questione, "bypassando il sindaco del comune interessato, Civitella".

 

Il timore degli abitanti di Civitella e di Galeata, al pari di quelli di Santa Sofia "già sottoposti a forti disagi", è che si vada verso una soluzione che prevede una nuova centrale di compostaggio in un sito nelle adiacenze della discarica di Cusercoli, o lungo la strada per Buggiana (comune di Galeata), a ridosso del santuario della Suasia e del centro abitato di Civitella: soluzione che - a parere del consigliere - sposterebbe il problema da un comune ad un altro, senza risolverlo.

 

Bartolini chiede quindi alla Giunta regionale quali e quanti controlli ed in quali orari siano stati effettuati dall'Asl e dall'Arpa nei confronti di Agrofertil negli ultimi due anni, se non ritenga opportuno attivare una postazione fissa per il monitoraggio della qualità dell'aria in prossimità della stessa azienda, se la Regione stia operando per consentire al sindaco di Santa Sofia di rispettare la promessa fatta di chiudere Agrofertil entro il 31 dicembre 2010, se corrisponda al vero che Provincia e Regione stanno valutando la disponibilità di altri siti, nella stessa vallata, per raccogliere le deiezioni degli allevamenti di tutta la Romagna e quali siano questi siti alternativi.

 

 

 

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